https://imemc.org/
2 febbraio 2020
I soldati israeliani hanno attaccato, domenica, dozzine di manifestanti palestinesi con colpi di arma da fuoco, proiettili d’acciaio rivestiti di gomma, bombe di gas lacrimogeno e granate a concussione, ferendo un giornalista alla testa e causando a molti residenti gli effetti dell’inalazione di gas lacrimogeni.
Fonti dei media hanno riferito che i soldati hanno attaccato dozzine di studenti dell’Università di Hebron, sparando molti proiettili letali e proiettili d’acciaio rivestiti di gomma, oltre a una raffica di bombe a gas.
Gli studenti stavano marciando contro l’occupazione illegale israeliana in corso in Palestina e il cosiddetto “affare del secolo”.
Hanno aggiunto che un giornalista, identificato come Abdul-Mohsin Shalalda, 27 anni, è stato colpito con un proiettile di acciaio rivestito di gomma alla testa ed è stato portato di corsa all’ospedale Al-Ahli nella città di Hebron.
Fonti mediche hanno riferito che il giornalista ha subito una frattura al cranio e che si trova attualmente in condizioni stabili.
Hanno aggiunto che molti palestinesi hanno subito gli effetti dell’inalazione di gas lacrimogeni e hanno ricevuto le cure necessarie.