Coloni attaccano e feriscono palestinesi a Tel Rumeida, nella raccolta di olive

12 ottobre 2012 | International Solidarity Movement, West Bank

In due diversi incidenti, mercoledì 10 e venerdì 12 Ottobre 2012 coloni dell’insediamento illegale di Tel Rumeida, Hebron, hanno rubato le olive da due alberi appartenenti a Jawad Abu Eisheh e hanno attaccato la sua famiglia, inoltre hanno tentato di raccogliere le olive dalla sua terra.

Tra e 14 e le 16 di mercoledì 10 ottobre 2012, coloni dell’insediamento illegale di Tel Rumeida hanno rubato olive da due alberi vicini a loro. I coloni hanno compiuto questo furto sotto gli occhi dei soldati israeliani che presidiavano il posto di blocco Gilbert solo ad una decina di metri di distanza, sulla collina di Tel Rumeida, e non hanno fatto nulla per fermarli.

Video di Youth Against Settlements con i coloni che rubano olive:
www.facebook.com/v/10151224631772220

Giovedi’ 11 ottobre 2012 tre volontari di International Solidarity Movement hanno accompagnato Jawad alla sua terra per controllare ogni ulteriore attività criminale dalla colonia illegale, durante il lavoro portato avanti da Jawad e dalla sua famiglia per la raccolta di olive. Jawad era stato autorizzato dal comandante civile militare, Rami Ferris, a raccogliere le sue olive in questi giorni.

Jawad e i volontari sono stati fermati al posto di blocco Gilbert da un soldato israeliano che ha detto che Jawad non poteva raccogliere olive oggi e che i volontari internazionali non potevano accompagnarlo alla sua terra. Jawad ha telefonato alla polizia e ha iniziato a fare un esposto. Vedendo che non aveva intenzione di accettare questa decisione arbitraria, anche il soldato via radio chiama il suo comandante. Dopo aver parlato alla radio il soldato ha ceduto e ha detto che ha avuto il permesso di raccogliere le sue olive.

Il resto di giovedi 11 Ottobre e’ passato senza incidenti, con i palestinesi occupati nella raccolta delle olive.

Venerdì 12 ottobre, la famiglia Abu Eisheh è andata alla loro terra alle 9.30 per iniziare a raccogliere. Poco dopo, un soldato si e’ avvicinato e ha detto loro di smettere – Jawad lo ha informato che era stato autorizzato dal comandante per raccogliere quel giorno. Appena e’ stato fermato dal soldato, sono cominciati ad apparire i coloni dal vicino insediamento illegale, “non raccogliete le olive, sono per noi” hanno gridato. A questo punto i soldati hanno detto a Jawad che “devi smettere, ora ci sono i coloni.” La famiglia ha rifiutato di smettere visto che era stato loro permesso di raccogliere il giorno precedente. Jawad ha detto ai soldati “se lascio, i coloni ruberanno le mie olive.” A questo punto un colono ha spinto il fratello di Jawad, Wajdy, che e’ stato buttato a terra. A questo i soldati non hanno obiettato niente.

L’esercito israeliano ha poi tentato di arrestare Yiyah Abu Eisheh (21) per essersi rifiutato di lasciare la terra, e quando i soldati lo hanno afferrato, Noor Abu Eisheh (27) si e’ messo in mezzo, e i soldati hanno legato le mani a entrambi gli uomini con fascette e li hanno portati al vicino checkpoint Gilbert.
A questo punto le forze di Occupazione hanno rimosso con la forza dalla sua terra tutta la famiglia, e quando hanno raggiunto il Checkpoint Gilbert c’erano circa 30 coloni che hanno iniziato ad attaccare la famiglia e un certo numero di spettatori palestinesi.
Wajdy Abu Eisheh (25) è stato a questo punto ferito dai coloni e ha avuto bisogno di cure mediche. L’esercito lo ha caricato su un veicolo e in seguito lo hanno trasferito in una ambulanza palestinese con cui è stato portato all’ospedale Al-Khalil.

La famiglia Abu Eisheh ha subito molte angherie da parte dell’insediamento illegale di Tel Rumeida. Jawad aveva una fabbrica per eseguire recupero di rame e copertura in ottone e placcatura in nichel, rame e zinco di fianco alla sua casa che impiegava una ventina di persone. La sua fabbrica tra le altre cose riparava ricambi per automobili. La fabbrica è stata chiusa dall’esercito israeliano insieme ad altre aziende di successo della zona nel 2000. Il suo laboratorio è stato vandalizzato dai coloni che hanno distrutto le sostanze chimiche e danneggiato la sua attrezzatura galvanica. La proprieta’ di Jawad Abu Eisheh aveva un muro per proteggerlo da intrusioni, ma in seguito un allevamento di polli illegale è stato allestito dai coloni, protetti dalla torretta militare, che a poco a poco hanno abbattuto il muro rimuovendo le pietre da esso. Circa 18 mesi fa i coloni hanno completamente distrutto il muro che significa che ogni volta che vogliono i coloni possono venire sulla sua proprietà e distruggerre o rubare olive.
La famiglia di Jawad Abu Eisheh ha perso il suo business enomicamente rilevante a causa della colonia illegale di Tel Rumeida e ora stanno perdendo le olive che crescono nelle loro terre a causa dei ladri della colonia illegale.
Jawad ha detto:
“Non gli piace vedere palestinesi che lavorano la loro terra.
Per quanto tempo la nostra famiglia deve pagare il costo del programma di insediamenti illegali di Israele? “

team Khalil

 

This entry was posted in Uncategorized and tagged , , , . Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *