15 settembre 2022

Pescatori palestinesi scaricano il pescato nel porto marittimo di Gaza City, a Gaza, il 16 febbraio 2022 [Ali Jadallah – Agenzia Anadolu]
La marina israeliana avrebbe sequestrato due pescherecci dopo averli circondati e arrestato due pescatori. Le forze navali egiziane hanno sequestrato una terza barca e arrestato i palestinesi a bordo.
Fonti locali hanno riferito ad Al-Quds Al-Araby che gli arresti sono avvenuti intorno a mezzogiorno mentre i palestinesi cercavano di pescare nella zona di confine. Hanno aggiunto che sono stati sparati colpi di avvertimento contro i pescatori.
Gli arresti sono avvenuti mentre i residenti dell’enclave cercavano di riportare una parvenza di normalità nelle loro vite in seguito all’ultima campagna di bombardamenti israeliani nella Striscia di Gaza che ha ucciso 49 palestinesi, tra cui 17 bambini e quattro donne.
Circa 2,3 milioni di palestinesi vivono nell’enclave costiera. In gran parte non sono in grado di partire per cercare lavoro all’estero e sono stati schiacciati da quindici anni di assedio imposto da Israele e sostenuto dall’Egitto.
Inoltre, lo stato di occupazione ha lanciato quattro grandi offensive militari contro la popolazione civile dal 2008. L’Egitto impone le proprie restrizioni ai palestinesi e ad altri che sperano di passare attraverso il valico di Rafah per raggiungere il mondo esterno.