fonte: palsolidarity.org 15 gen 2013 | Striscia di Gaza
Il 14 gennaio 2013, Mustafa Abu Jarad (20) stava lavorando con un gruppo di agricoltori su un lotto di terreno a circa un chilometro di distanza dalla recinzione di confine a nord di Beit Lahiya, nella Striscia di Gaza, quando l’esercito israeliano ha iniziato a sparare contro di loro da una torre di guardia. A causa del fuoco pesante, il gruppo è scappato dal sito,
ma è tornato dopo un po ‘per riprendere il lavoro agricolo. In quel momento un cecchino ha direttamente preso di mira Mustafa, sparandogli sulla fronte. Il proiettile ha attraversato la testa, causando lesioni cerebrali gravi. E’ stato portato all’ospedale Kamal Adwan, e poi trasferito ad Al Shifa Hospital a Gaza City a causa della gravità delle sue ferite, dove è stato operato d’urgenza per rimuovere i pezzi del suo cranio incorporati nel cervello e drenare il sangue in eccesso. E’ rimasto stazionario, ma non reagiva in I.C.U. dopo l’intervento. Mustafa è morto alcuni minuti dopo che questa foto è stata scattata.