10 aprile 2024 – Palestinian BDS National Committee (BNC)
Samsung Next Withdraws From Israel | BDS Movement
Il ritiro del colosso tecnologico è un altro forte indicatore del drammatico calo di fiducia nell’economia israeliana.
Samsung Next, il braccio innovativo del gigante tecnologico coreano Samsung, sta chiudendo le sue attività a Tel Aviv, un altro forte indicatore del drammatico calo di fiducia nell’economia israeliana.
Ritirandosi da Israele, Samsung Next, che fino ad oggi aveva investito in circa 70 start-up israeliane, è l’ultimo fondo a disinvestire dal settore hi-tech israeliano, un tempo fiorente, che rappresenta oltre il 50% delle esportazioni.
Molte aziende tecnologiche statunitensi e israeliane si sono già ritirate.
Nel 2023, gli investimenti nelle aziende tecnologiche israeliane sono crollati del 56% rispetto al 2022. Il ritiro delle imprese da Israele riflette un crescente riconoscimento da parte delle aziende globali di due rischi principali:
(a) La sentenza della Corte Internazionale di Giustizia secondo cui Israele sta plausibilmente commettendo un genocidio contro 2,3 milioni di palestinesi a Gaza pone un serio rischio di responsabilità legale per complicità.
(b) L’economia israeliana è in chiaro e costante declino, come anche Moody’s ha dovuto infine ammettere, a causa dei problemi strutturali neoliberisti, delle riforme giudiziarie avviate dal governo di estrema destra e del crescente impatto del BDS.
Già nel luglio 2023, il leader dell’opposizione israeliana Yair Lapid scriveva: “Israele non è più la nazione delle start-up. È una nazione in crisi. È una crisi politica, sociale e internazionale, ma i suoi effetti saranno economici. … Alcuni dei danni [economici] causati di recente richiederanno anni per essere riparati”.
Ma dall’inizio del genocidio di Gaza in Israele, l’impatto del BDS è cresciuto drasticamente, quasi in proporzione all’aumento della ferocia e della depravazione della “fabbrica di assassinio di massa” dei palestinesi da parte di Israele e al suo uso della fame come arma di guerra.
Molte aziende del settore hi-tech israeliano, in particolare nel campo della sicurezza informatica, sono “nate dall’esercito”.
Nel 2023, i finanziamenti per il settore della sicurezza informatica israeliana hanno toccato il minimo degli ultimi 5 anni, probabilmente a causa di un’emergente perdita di fiducia nelle capacità di sicurezza, un tempo invidiate, di Israele.
Investire nel regime di apartheid coloniale di Israele, in vigore da 76 anni è sempre stato immorale e probabilmente illegale. Ora è anche finanziariamente irresponsabile.
#ShutDownNation
