27 dicembre 2024, Tulkarem – West Bank, di Diana Khwaelid
Nine martyrs in Tulkarem: who will hold Israel accountable? – International Solidarity Movement
Israele ha commesso crimini di guerra a Gaza, in Cisgiordania, in Siria e in Libano. Chi li riterrà responsabili dei loro crimini?
Nove palestinesi sono stati martirizzati la scorsa settimana a Tulkarem e nelle città vicine durante un’operazione militare israeliana nei campi profughi in Cisgiordania. Il 24 dicembre Israele ha lanciato una campagna militare in diverse città e campi nella Cisgiordania settentrionale, tra cui Tamoun nella città di Tubas, il campo di Al-Ain a Nablus, il campo di al-Amari a Ramallah, Qalqilya e Tulkarem.
Nella città di Tulkarem, l’operazione militare dell’occupazione israeliana ha distrutto strade e infrastrutture, nonché case e proprietà private nei campi di Tulkarem e Nur Shams. L’operazione è durata più di 43 ore consecutive, durante le quali l’occupazione ha ucciso nove palestinesi, tra cui due donne e un bambino.
Campo di Tulkarem:
I bulldozer dell’occupazione israeliana hanno distrutto gran parte dell’infrastruttura del campo, che era già stata gravemente danneggiata durante le precedenti incursioni militari israeliane. Hanno anche preso di mira le proprietà dei cittadini del campo, tra cui negozi, auto e case. Gli abitanti palestinesi del campo di Tulkarem spesso lo descrivono come un microcosmo di ciò che sta accadendo a Gaza.
Il comune e le squadre della Protezione civile palestinese stanno cercando di riparare, per quanto possibile, le infrastrutture distrutte, le strade, le case e le condutture idriche.
Campo di Nur Shams:
Nel campo di Nur Shams, i bulldozer dell’occupazione israeliana hanno distrutto le proprietà dei cittadini lungo al-Sikka Street-Nablus Street e diversi negozi, tra cui una farmacia. L’incursione israeliana ha reso la quotidianità invivibile per i residenti dei campi di Tulkarm e Nur Shams. Nell’ultimo anno, l’occupazione israeliana ha preso di mira brutalmente le popolazioni palestinesi. Le operazioni militari condotte da Israele nei campi della Cisgiordania minacciano il futuro dei rifugiati palestinesi e delle loro case.
Le fazioni di National Action hanno dichiarato lo stato di lutto per la città di Tulkarem in seguito a questi massacri nei campi profughi di Tulkarem e Nur Shams. Sono stati compianti i nove martiri, sette dei quali provenienti dal campo di Tulkarem, un altro dal campo di Nur Shams e un altro nella città di Gavin. Hanno aggiunto: “Un aereo da guerra israeliano ha preso di mira i palestinesi nel campo di Tulkarem, senza prestare attenzione ai bambini che giocavano o erano vicino alle loro case, né alle donne”.
I nomi dei martiri sono: la signora Khawla Abdo, Baraa Al Attar, Fathi Salem, Mahmin Al-Akhras, Mahmoud Amar, Ahmed Amarna, Omran Haroun, Qusay Okasha, Jumaa Salem.
Secondo l’Organizzazione sanitaria palestinese e l’Osservatorio Shirin Abu Akila, il numero dei martiri palestinesi in Cisgiordania dal 7 ottobre ha raggiunto quota 835, di cui 196 a Tulkarem.






