Coloni e esercito israeliano attaccano la seconda manifestazione congiunta

3 mag 2013 | International Solidarity Movement, Ramallah, Palestina occupata

By Team Nablus

Circa quattrocento palestinesi, insieme ad una manciata di attivisti internazionali, hanno partecipato alla manifestazione settimanale di oggi organizzata dai villaggi Silwad e Deir Jarir sulle loro terre, su cui i coloni di Ofra hanno realizzato un avamposto illegale non più di quattro settimane fa.

lacrimogeni contro i manifestanti a Deir Jarir

Oggi, intorno alle 12, diverse centinaia di persone provenienti dai villaggi di Silwad e Deir Jarir  si sono riuniti su una collina di fronte al nuovo avamposto per tenere la loro seconda protesta settimanale. Mentre erano in attesa che più persone si unissero a loro, una decina di coloni hanno invaso la vicina valle palestinese e ne sono nati scontri. Le forze israeliane, già presenti sul posto, hanno iniziato a sparare lacrimogeni contro i palestinesi.

Dopo avere tenuto la preghiera di mezzogiorno sulla collina, quelli che si erano riuniti hanno iniziato una marcia verso il nuovo avamposto. Soldati israeliani allineati su un fronte per contrastare i  manifestanti hanno iniziato a sparare immediatamente ampie quantità di gas lacrimogeni e proiettili ricoperti di gomma verso le persone.

La marcia è stata poi dispersa, con più persone che hanno sofferto per asfissia da gas lacrimogeni e hanno dovuto chiedere l’assistenza di personale palestinese della Mezzaluna Rossa. Anche un attivista internazionale è stato colpito con un proiettile di acciaio/gomma. Mentre gli scontri continuavano tra le forze israeliane e i manifestanti, dei coloni  sono di nuovo apparsi sulla scena. I manifestanti palestinesi sono andati avanti per spingere i coloni indietro dalla loro terra e sono stati ben presto accolti con altri gas lacrimogeni e proiettili ricoperti di gomma sparati dalle forze israeliane.

Gli scontri tra palestinesi e coloni sono durati un’altra ora fino a quando i coloni si sono ritirati dalla scena. L’ampio uso di gas lacrimogeni per tutto il pomeriggio ha portato ad un numero di incendi  divampati sul terreno agricolo che è continuato a bruciare durante gli scontri.

Ieri, una jeep guidata da coloni è penetrata sul terreno rompendo un cancello e, facendo corse  nella parte superiore,  ha distrutto 35 alberi di ulivo. Attacchi dei coloni si verificano spesso in questi villaggi, i coloni del vicino insediamento di Ofra recentemente hanno fatto irruzione nel villaggio di Deir Jarir, dando fuoco a dieci delle auto dei residenti. All’inizio di aprile coloni hanno duramente attaccato un abitante del villaggio di Silwad che era un giudice, lo hanno picchiato con una verga di ferro fino a fargli perdere conoscenza. Silwad ha visto scontri costanti nelle ultime settimane a causa di questa violenza e l’istituzione dell’avamposto illegale Nezah Benjamin 20 giorni fa.

Questo avamposto consiste in roulotte e baracche situate su un terreno agricolo palestinese a cui è stato negato l’accesso da più di un decennio  ai residenti di Silwad, Deir Jarir, Taybeh e Ein Yabrud. Un avamposto è la prima mossa fatta dai coloni per compiere un definitivo furto di terra in Cisgiordania; stabilire edifici provvisori che sono protetti dai militari e, infine, resili permanenti,  stabilire “i fatti sul terreno” e rubare terra palestinese.

Questa è la seconda manifestazione settimanale che i villaggi di Silwad e Deir Jarir hanno tenuto insieme per protestare contro il furto di terra e la violenza dei coloni e altre manifestazioni sono in programma nelle prossime settimane.

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