25 Novembre 2013 | International Solidarity Movement, Nablus Team |
Bruqin, Palestina Occupata
Domenica 24 novembre, gli abitanti del villaggio di Bruqin hanno scoperto
che circa 10 ulivi erano stati gravemente danneggiati. I rami erano stati
tagliati con una sega e poi strappati a mano; questo metodo può uccidere
l’albero se non viene subito trattato.
Gli ulivi avevano 63 anni ed erano stati piantati nel 1950.
Questi ulivi costituiscono l’unica fonte di guadagno del loro
proprietario. Dall’occupazione, questa è la prima volta che è stato
attaccato. E’ spaventato dai recenti attacchi e preoccupato per il futuro.
Non si sa chi ha danneggiato questi alberi, ma gli abitanti di Bruqin
sospettano che siano stati i coloni dell’insediamento illegale di Bruchin.
In passato, gli abitanti hanno avuto problemi con i coloni di Bruchin. Di
recente, un gruppo di coloni ha recintato una porzione di terra
palestinese, impedendo al suo proprietario di entrarci. I coloni inoltre
hanno costruito una strada a loro uso esclusivo attraverso un uliveto
palestinese.
I contadini hanno avuto problemi anche con l’insediamento di Ariel. Le
fabbriche della zona industriale di questa colonia hanno costruito delle
tubature per le acque reflue che scaricano direttamente sulle terre
palestinesi; queste acque di scarico inquinano il suolo e i molti ulivi
presenti nella zona.