Attacco di coloni provoca scontri a Hebron, un ragazzo ferito da arma letale

6 Dicembre 2013 | International Solidarity Movement, Khalil Team | Hebron,  Palestina Occupata

Questo pomeriggio a Hebron, forse tre coloni illegali, in piedi sullo stesso tetto con diversi soldati israeliani, hanno lanciato pietre contro case palestinesi e automobili nella città vecchia. Questo atto di aggressione ha fatto scoppiare scontri tra giovani palestinesi e le forze israeliane, che si sono messi a sparare numerosi lacrimogeni, granate assordanti, proiettili di acciaio ricoperti di gomma e munizioni letali. Uno dei giovani, di 19 anni, è rimasto gravemente ferito dopo essere stato colpito con proiettili letali nello stomaco.

un finestrino rotto, risultato del lancio di pietre dei coloni illegali


I coloni hanno lanciato pietre contro le case palestinesi e gli autoveicoli in quello che è conosciuto come Piccolo Shallalà Street da un tetto nella colonia illegale di Beit Hadassah, danneggiando una serie di vetture. Questo è continuato per almeno dieci minuti senza intervento dei soldati israeliani di guardia.

Dopo un gruppo di cinque soldati israeliani è entrato nel souk ( mercato ). Giovani palestinesi si sono riuniti e hanno cominciato a lanciare pietre. Il gruppo di soldati è tornato alla base militare Beit Romano e poco dopo altri quindici soldati sono arrivati e hanno cominciato a sparare gas lacrimogeni e granate stordenti.

Gli scontri sono continuati per più di cinque ore con le forze israeliane in una escalation della loro aggressività sparando lacrimogeni, proiettili di acciaio rivestiti di gomma, granate stordenti e munizioni letali ai giovani palestinesi. Il diciannovenne colpito all’addome è stato portato in ospedale per cure, la sua condizione è attualmente sconosciuta.

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