Fonte: SFP 15 gennaio
Mercoledì mattina gli abitanti di Burin, a sud di Nablus, hanno tentato di continuare a creare una strada rurale per i veicoli agricoli vicino alla colonia illegale di Bracha. L’esercito ha impedito agli abitanti del villaggio il lavoro intrapreso, affermando che si trattava di una zona militare chiusa, nonostante il fatto che la zona è designata Zona B sotto i falliti accordi di Oslo (che danno il controllo civile all’Autorità Palestinese).
Anche il giorno prima entrambi coloni e esercito avevano cercato di impedire agli abitanti di costruire la strada, che potrebbe notevolmente migliorare l’accesso dei contadini alle loro terre. Gli abitanti del villaggio erano rimasti saldi nella loro determinazione a completare il lavoro.
SFP continua a sostenere gli agricoltori di fronte alla violenza e l’apartheid. Una piccola parte di questo è piantare alberi di ulivo. Noi tutti chiediamo di considerare la possibilità di fare donazioni alla nostra campagna, e di aiutare gli agricoltori nella ferma pposizione contro l’occupazione illegale della loro terra.
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