Nablus: scontri e feriti vicino alla Tomba di Giuseppe

fonte: http://maannews.net/eng/ 30/01/14

Nelle prime ore di giovedì 30 gennaio, due palestinesi sono rimasti feriti durante degli scontri scoppiati nei pressi della Tomba di Giuseppe a Nablus. Giuseppe è un personaggio biblico, patriarca e figlio di Giacobbe, e la sua tomba rappresenta un luogo sacro per gli ebrei.

vista generale della tomba di Giuseppe a Nablus

Le forze israeliane hanno scortato sette autobus di coloni che si sono recati alla tomba per svolgere dei rituali ebraici, secondo quanto riportato da dei testimoni.

Dei giovani palestinesi hanno cominciato a lanciare pietre e bottiglie vuote contro le forze israeliane, e i soldati hanno sparato dei candelotti di gas lacrimogeni e delle granate assordanti contro i manifestanti e le case vicine.

Due palestinesi, Zaynab Ali al-Mughrabi, 65 anni, and Adnan Khaldoun al-Umari, 13 anni, sono rimasti feriti negli scontri e sono stati portati al Rafidia Hospital.

Secondo quanto stipulato negli Accordi di Oslo del 1993, il sito della Tomba di Giuseppe doveva rimanere sotto controllo israeliano. Ma l’esercito israeliano si è ritirato da questo luogo nell’ottobre del 2000, poco dopo l’inizio della seconda Intifada, e la struttura è stata distrutta e incendiata dai palestinesi.

La restaurazione della tomba è stata da poco completata e, a causa anche alla cooperazione dell’Autorità Palestinese con le forze di occupazione in materia di sicurezza, i coloni israeliani possono ora recarsi ogni mese nei pressi della città palestinese per dei pellegrinaggi sulla tomba del patriarca.

Fonte: http://maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=669281

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