Attivisti palestinesi distruggono parte di un checkpoint vicino a Nablus

1 Marzo 2014 / Fonte: http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=677743

L’agenzia Ma’an riporta la notizia che il primo marzo degli attivisti
della Resistenza Popolare hanno distrutto parti di un checkpoint a est di
Nablus in risposta alle politiche israeliane di “assissinio” e confisca di
terre.

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Circa dieci giovani con il volto coperto hanno distrutto una stanza di
controllo e rimosso delle barriere del checkpoint di Beit Furik usando una
smerigliatrice.

Gli attivisti hanno affermato che questa azione diretta è una risposta
alla confisca di terre palestinesi e alle politiche di assassinii di
Israele, l’ultimo dei quali consiste nell’omicidio di Muatazz Washaha, 24
anni, avvenuto nel villaggio di Birzeit giovedì scorso.

Al momento dell’azione il checkpoint non era occupato da nessun soldato
israeliano.

Washaha era membro del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina
ed è stato ucciso durante un raid di arresti dell’esercito israeliano.

Venerdì 28 febbraio migliaia di persone si sono riunite per il suo
funerale vicino a Birzeit. In quell’occasione le forze israeliane hanno
aperto il fuoco contro i manifestanti durante degli scontri, ferendo
cinque persone con proiettili veri.

Fonte: http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=677743

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