11 Marzo 2014 / Fonte: International Solidarity Movement
Due attivisti dell’ISM che stavano camminando in Shuhada Street sono stati aggrediti brutalmente da dei turisti sionisti francesi che stavano visitando la città per prendere parte al tour settimanale dei coloni nella parte palestinese di Hebron.

l’uomo responsabile dell’aggressione
Verso le 13:30 gli attivisti stavano passeggiando in direzione di Shuhada Street quando sei giovani sono sbucati da dietro l’angolo, che quando hanno visto gli attivisti si sono piazzati in mezzo alla strada.
Dopo pochi secondi, il gruppo ha attaccato gli attivisti dell’ISM, rincorrendo uno di essi in direzione della moschea Ibrahim. L’attacco è continuato persino quando i soldati hanno puntatole armi contro l’aggressore.
L’altro attivista è stato rincorso, colpito in faccia e sul corpo dall’aggressore sionista fino a quando è stato cacciato via da due soldati. Dopo essersi rialzato in piedi, l’attivista è stato colpito con un pugno in faccia dall’uomo che aveva appena cacciato via il suo compagno. L’attivista si è messo a correre e l’esercito ha fermato il suo aggressore.
L’incidente è stato riportato alla polizia, che ha trovato due degli aggressori a Shuhada Street e li ha identificati. Non sono stati tratti in stato di fermo perchè era lo Sabbath, giorno in cui di solito gli ebrei religiosi non vengono arrestati.
Gli attivisti sono stati portati ad una stazione di polizia locale per rilasciare una dichiarazione e hanno sentito un interrogatorio molto aggressivo di un prigioniero palestinese.
Abbiamo anche ricevuto la notizia dell’aggressione ai danni di un turista italiano da parte di 10 sionisti religiosi nella città, avvenuta lo stesso giorno dell’aggressione degli attivisti dell’ISM. Dopo essere stato pestato, al turista è stato detto che se voleva tornare a Hebron doveva indossare una Kippah.