24 marzo 2014 fonte: http://www.assawra.info
Lunedì 24, decine di macchine appartenenti a Palestinesi sono state danneggiate, si presume ad opera di ebrei estremisti, che hanno scritto slogan anti arabi, in un quartiere di Gerusalemme est occupato e annesso da Israele, riferiscono la polizia e un corrispondente dell’AFP. Parecchie macchine hanno avuto le gomme tagliate o dei graffiti in ebraico. Secondo la polizia 34 auto sono state danneggiate, ma il corrispondente dell’AFP ha contato 45 macchine con le ruote bucate. 
Dei residenti di Bait Hanina attribuiscono questi atti a estremisti ebrei.
Colini estremisti e attivisti di estrema destra, con la chiamata al “prezzo da pagare”, si abbandonano ad aggresioni che hanno di mira villaggi palestinesi e arabo-israeliani, dei luoghi di culto musulmano e cristianio, dei militanti pacifisti israeliani, ma anche l’esercito, come reazione a decisioni del governo che ritengono dannose per i loro interessi o ad azioni di cui ritengono colpevoli i Palestinesi. I responsabili di questi atti sono raramente ripresi, e ancor meno condannati.