12 Aprile 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Kafr
Qaddum, Palestina Occupata http://palsolidarity.org
Venerdì 11 aprile, a Kafr Qaddum, l’esercito israeliano ha arrestato due
giovani palestinesi durante la manifestazione settimanale.
Come ogni venerdì, la manifestazione [che si svolge dal 2011] è iniziata
dopo le preghiere del mattino, con gli abitanti di Kafr Qaddum che hanno
marciato nel villaggio per protestare contro l’insediamento illegale di
Qedumim.
La presenza dell’insediamento, situato sulle colline a sud est di Kafr
Qaddum, ha provocato la chiusura frequente della strada che i palestinesi
usano per recarsi alla città di Nablus, come pure la confisca di terre del
villaggio.
Ieri, la manifestazione si è fermata in un punto della strada in cui
l’Area B [controllo civile palestinese e controllo della sicurezza comune
palestinese e israeliano] e l’Area C [controllo civile e della sicurezza
solo israeliano] si incontrano.
La marcia è stata fermata da un violento attacco di candelotti di gas
lacrimogeni da parte delle forze israeliane, mentre dei giovani
palestinesi hanno lanciato delle pietre verso i soldati.
Lo scontro si è intensificato quando due jeep militari israeliane, un
camion “skunk” [un grosso veicolo capace di sparare sostanze chimiche ad
alta velocità che lascia un odore putrido per oltre una settimana e causa
bruciori alla pelle], un bulldozer militare, e circa 12 soldati militari
israeliani sono arrivati sul luogo della manifestazione.
Ieri, pure un matrimonio tradizionale si è aggregato alla marcia di
protesta. La famiglia e gli amici dello sposo hanno ballato tra i
manifestanti creando un’atmosfera allegra e festosa, fino a quando
l’esercito israeliano ha attaccato e ha inziato ad arrestare dei
manifestanti.
Due giovani palestinesi sono stati arrestati durante la manifestazione.
Raleb Halmi (21 anni), uno studente dell’università di Birzeit e Ibrahim
Adunan Iomma (21 anni), uno studente della Al Quds Open University.
Entrambi i manifestanti sono stati portati alla base dell’esercito di
Huwwara e non sono disponibili informazioni su quando verranno rilasciati
e sulle accuse rivolte contro di loro.
Gli scontri sono andati avanti fino al pomeriggio, e i soldati israeliani
hanno usato dei bulldozer per spostare delle grosse pietre dalla strada
per accedere al villaggio.
Verso le 4:30 del pomeriggio, l’esercito si è ritirato in direzione
dell’insediamento e fortunatamente, nonostante un uso abbondante di gas
lacrimogeni, la manifestazione si è conclusa senza nessuna persona ferita.
