Le forze israeliane irrompono violentemente nel complesso Al Aqsa, decine di feriti e arrestati

image

Una giovane donna palestinese grida all'ingresso di Al-Aqsa
Spianata delle moschee nella città vecchia di Gerusalemme, il 20 aprile, 2014
(AFP Ahmad Gharabli)

http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=691377

GERUSALEMME (Ma’an) – Decine di fedeli palestinesi sono stati feriti e decine sono stati arrestati dopo gli scontri avvenuti nel compound di Al-Aqsa domenica mattina, dopo che le forze israeliane avevano preso d’assalto i cortili sparando granate assordanti e proiettili ricoperti di gomma.

Il raid è avvenuto dopo i frequenti scontri degli ultimi giorni con gruppi ebraici di estrema destra che hanno esortato gli ebrei ad affluire al compound – che credono essere il sito di un antico tempio ebraico – e condurre i rituali della Pasqua all’interno.

Il direttore di Al-Aqsa Omar Kiswani ha detto a Ma’an che più di 400 agenti di polizia hanno fatto irruzione nel cortile di Al-Aqsa attraverso la Morocco Gate e la Chain Gate per scortare estremisti ebrei e altri visitatori ebrei nel compound.

Le forze israeliane, riferisce Kiswani,  hanno “assediato”  i fedeli nella moschea e “li attaccano con mazze e spray al peperoncino”, dopo gli scontri scoppiati con i fedeli palestinesi nel complesso.

Decine di palestinesi hanno riportato ferite durante l’assalto, mentre molti altri hanno sofferto di eccessiva inalazione di gas lacrimogeni. Venticinque giovani uomini sono stati arrestati dalle forze israeliane.

image

Kiswani ha detto che  Moshe Feiglin del Likud e membro della Knesset  era entrato anche lui nel complesso durante il raid, accompagnato da unità speciali di sicurezza. Feiglin ha visitato il sito di frequente negli ultimi mesi, e ha vocalmente sostenuto l’estensione della sovranità israeliana sopra il compound.

In precedenza domenica mattina, scontri erano scoppiati fuori della Porta dei Leoni (Bab al-Asbat) e della Porta di remissione (Bab al-Hutta) del compound di Al-Aqsa, quando la polizia israeliana ha  negato l’accesso a  centinaia di fedeli  al complesso.

Testimoni hanno detto che gli ufficiali israeliani hanno negato a tutti i residenti palestinesi di Gerusalemme sotto l’età di 60 anni, l’accesso al compound, compresi gli studenti che frequentano le scuole all’interno. Uomini e donne sono stati attaccati con bastoni e spray al peperoncino, hanno riferito i testimoni.

Le forze israeliane hanno arrestato un giovane dopo che era stato picchiato brutalmente.

image

Il portavoce della polizia israeliana ha detto in un comunicato che la polizia aveva arrestato 16 palestinesi “rivoltosi”, aggiungendo che sono stati tutti arrestati “, in quanto hanno gettato pietre agli ufficiali sul posto questa mattina.”

Ha anche detto che due agenti di polizia sono  rimasti leggermente feriti negli scontri, scoppiati dopo che i palestinesi hanno lanciato pietre contro “turisti in visita.”

image

Circa 100 fedeli musulmani hanno deciso di rimanere all’interno del compound giorno e notte per tutta la Pasqua, dopo che  organizzazioni ebraiche di destra hanno chiesto ai fedeli ebrei di entrare nell’area in massa per le festività religiose.

image

A causa della natura sensibile del compound di Al-Aqsa, Israele mantiene un compromesso con i fedeli  islamici con lo scopo di non permettere le preghiere non-musulmane nella zona. Le forze israeliane hanno invece regolarmente scortato visitatori ebrei al sito, portando a tensioni con i fedeli palestinesi.

Il complesso, che si trova proprio sopra la piazza del Muro Occidentale, ospita sia la Cupola della Roccia che la moschea di Al-Aqsa ed è il terzo luogo più sacro dell’Islam.

È anche venerato come luogo più sacro del giudaismo in quanto è dove gli ebrei credono che sorgevano il Primo e il Secondo Tempio . Il Secondo Tempio fu distrutto dai Romani nel 70 dC.

Al-Aqsa si trova a Gerusalemme Est, una parte di territori palestinesi riconosciuti a livello internazionale, che sono stati occupati dai militari israeliani fin dal 1967.

This entry was posted in Senza categoria. Bookmark the permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *