Questa mattina ad al-Khalil (Hebron), un bambino ha tirato una pietra verso il checkpoint. Quattro soldati israeliani sono entrati poi attraverso il checkpoint 29, provocando i bambini che si stavano riunendo per andare a scuola. Diversi bambini poi hanno lanciato circa quattro sassi verso i soldati, che poi hanno gettato una granata stordente.

Uno dei soldati israeliani rivolge ripetutamente la pistola contro i ragazzini di passaggio, alcuni di appena quattro anni.
Uno dei soldati israeliani ha disegnato la stella di David (simbolo del giudaismo) e una falce di luna (forse simboleggia l’Islam), e poi ha scritto, ‘Io voglio la pace’.
Poi lo stesso soldato che ha scritto ‘Io voglio la pace’, ha gettato una granata stordente ai bambini che si riunivano per andare a scuola.
L’esercito israeliano utilizza regolarmente le proprie armi contro i bambini della scuola di al-Khalil (Hebron), soprattutto al mattino. Ieri, 14 maggio, gli stessi soldati israeliani nello stesso posto di blocco [checkpoint 29] hanno lanciato due granate assordanti e sparato una granata di gas lacrimogeni contro i bambini circa alle 07:30. I bambini sono anche presi di mira per le detenzioni e arresti, come ISM ha già documentato, alcuni di solo sei anni di età.



