Photo story: Nablus manifesta solidarietà con i prigionieri politici

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Il 26 maggio, oltre 500 persone si sono riunite in una manifestazione a Nablus in solidarietà con i prigionieri politici palestinesi e in sciopero della fame. Partendo dalla piazza principale della città, hanno poi sfilato per alcune delle principali strade di Nablus.

Il 24 aprile, oltre 100 prigionieri politici palestinesi, molti dei quali sono detenuti in detenzione amministrativa, hanno iniziato uno sciopero della fame a tempo indeterminato. Il loro sciopero della fame continua e sta entrando nella 33esima giornata. Altri detenuti hanno aderito alla campagna, arrivando fino a 125 prigionieri politici palestinesi attualmente in sciopero della fame. Prigionieri palestinesi stanno protestando in modo da fermare la pratica della detenzione amministrativa, che coinvolge troppi ordini di detenzione e che può durare fino a sei mesi e rinnovati a tempo indeterminato. Questi ordini sono basati su informazioni segrete cui né il detenuto, né l’avvocato hanno accesso e l’utilizzo diffuso di questa pratica è contro le norme internazionali.

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I manifestanti marciano ammanettati per le strade di Nablus. (Photo by ISM)

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I manifestanti marciano ammanettati per le strade di Nablus. (Photo by ISM)

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Madri, sorelle e mogli. Quasi ogni donna palestinese ha o ha avuto almeno un parente in carcere. (Photo by ISM)

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Secondo Addameer (Prisoner Support e Human Rights Association) vi sono attualmente oltre 5.200 prigionieri politici sotto custodia israeliana, 186 di loro sono tenuti in detenzione amministrativa. Lo sciopero della fame è una protesta finalizzata a porre fine all'uso della detenzione amministrativa. (Photo by ISM)

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"Acqua e sale". Questi sono gli elementi essenziali necessari per i detenuti sottoposti a uno sciopero della fame. Tuttavia, le autorità israeliane hanno rifiutato di dare il sale a loro per le prime tre settimane di sciopero. (Photo by ISM)

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Le persone che trasportano una bara. Come molti prigionieri hanno detto, porteranno la loro protesta fino a quando il governo israeliano chiuderà la pratica della detenzione amministrativa, anche se questo significa la morte. Secondo i media palestinesi, molti detenuti sono già stati portati negli ospedali a causa delle condizioni di salute critiche. (Photo by ISM)

Nella città di Nablus, una tenda è stata eretta alcune settimane fa come una protesta permanente con sit-in in solidarietà con i prigionieri politici palestinesi e in sciopero della fame. Le proteste si svolgono quasi quotidianamente e forniscono una occasione per entrambe i parenti e i partiti politici di avere la loro voce.

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