18 luglio 2014 | International Solidarity Movement | Gaza, Palestina Occupata
Ieri alle 20:40 l’esercito israeliano ha contattato l’ospedale el-Wafa a Gaza e ha dichiarato: “Perché non vi preoccupate per le vostre famiglie? Perché non vi preoccupi per i vostri pazienti?”
Dall’ospedale hanno risposto: “Signore, non potete bombardare l’ospedale. Non possiamo spostare i pazienti.”
Alcuni minuti dopo, due razzi sono stati sparati sull’ospedale, e altre due poco dopo. Il quarto razzo è penetrato attraverso le pareti di cemento.
Il bombardamento allora è diventato pesante, colpivano l’ospedale da tutti i lati. Gli infermieri correvano per i corridoi urlando.
Il dottor Basman Alashi, direttore esecutivo dell’ospedale el-Wafa, ha dichiarato: “Stanno distruggendo l’ospedale.” Subito dopo l’energia elettrica è andata via.
Alashi ha dichiarato, “Se questi pazienti muoiono, ritengo Netanyahu personalmente responsabile delle loro anime.”
Tutti i 17 pazienti meno quattro sono stati evacuati. Due dei quattro pazienti rimanenti erano dipendenti dall’ossigeno e non potevano essere immediatamente spostati. C’erano anche quattro membri del personale e due attivisti internazionali spagnoli all’interno di el-Wafa.
Alle 21:45, l’esercito israeliano ha chiamato la Croce Rossa e ha chiesto loro di contattare el-Wafa per chiedere quanto tempo sarebbe stato necessario per evacuare il resto dell’ospedale. Alashi ha detto loro che aveva bisogno di due ore per evacuare completamente l’ospedale.
L’ultimo bombardamento è avvenuto alle 22:00 e l’ultimo paziente è stato evacuato alle 22:45 verso il complesso medico Al Sahaba.
Secondo il Dottor Basman Alashi, “Non ci sono state ferite fisiche ma emotivamente, è indescrivibile per il personale.”
Trad. G.A.

