http://palsolidarity.org/2014/09/tear-gas-rubber-coated-steel-bullets-and-arrests/
Ogni settimana, diversi villaggi in Cisgiordania manifestano contro l’occupazione israeliana della Palestina. Questa settimana, gli attivisti dell’ISM hanno partecipato alle proteste nei villaggi di Bil’in, Ni’lin, e Nabi Salih.
Durante la manifestazione a Bil’in, i soldati israeliani hanno sparato quantità enormi di gas lacrimogeni contro i manifestanti pacifici. Molti palestinesi e internazionali hanno sofferto pee eccessiva inalazione di gas lacrimogeni. Un attivista israeliano, e un Consigliere del partito laburista che viaggiava con Chi Onwurah, membro del Parlamento britannico per il Newcastle, sono stati arrestati.
A Ni’lin, a nord di Ramallah, l’esercito israeliano ha sparato gas lacrimogeni e proiettili di acciaio ricoperti di gomma contro i manifestanti. L’esercito ha iniziato a sparare senza provocazioni a palestinesi e internazionali non appena la preghiera del venerdì era finita e la gente e i bambinifi dai cinque anni di età si recavano a piedi nella zona. Molti palestinesi stavano ancora pregando quando l’esercito ha attaccato.
L’esercito israeliano ha sparato una decina di lacrimogeni in uncolpo e anche sparato proiettili di gomma e granate stordenti. Nessuno è rimasto ferito alla manifestazione di oggi. Per le ultime settimane, i militari si sono spostati più vicino alla zona residenziale del paese, i locali hanno sollevato preoccupazioni che l’esercito si preparerà a entrare nel villaggio durante una manifestazione.
Durante la dimostrazione a Nabi Salih i manifestanti hanno tentato di raggiungere il cancello all’ingresso del villaggio che le forze israeliane usano per chiudere il villaggio dal resto della Cisgiordania. Le forze israeliane hanno sparato proiettili di acciaio ricoperti di gomma contro i manifestanti e utilizzato una quantità eccessiva di gas lacrimogeni. Diverse persone sono rimaste ferite da proiettili di acciaio ricoperti di gomma. Molti manifestanti hanno anche sofferto per gli effetti del gas lacrimogeno, che ha portato una donna palestinese ad essere portata in ospedale per inalazione di gas lacrimogeni, che è stato successivamente rilasciato.



