Coloni israeliani sabotano la raccolta delle olive a Awarta

http://palsolidarity.org/2014/09/israeli-settlers-sabotage-the-olive-harvest-in-awarta

23 Settembre 2014 | International Solidarity Movement | Awarta,  Palestina Occupata
Il 28 agosto, intorno alle 07:00, coloni israeliani della colonia illegale di Itamar hanno  abbattuto e bruciato più di 30 alberi di ulivo appartenenti al villaggio di Awarta prima del raccolto.

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Per gli agricoltori che vivono a sud est di Nablus, gli ulivi sono una parte fondamentale della vita abituale.

Il grande insediamento illegale di Itamar è costruito sulle terre dei villaggi Awarta, Yanoon, e Aqraba. I coloni formano una società di pastori. Hanno rubato le terre a nord-est di Awarta, così ora la gente non può lavorare in quella zona senza permesso, e quindi solo per pochi giorni durante la raccolta.

Ogni anno prima del raccolto, i coloni bruciano e tagliano gli alberi fino a quando gli agricoltori non possono raccogliere i loro frutti. In questo modo, si vuole rendere la gente rassegnata e pronta a dimenticare la propria terra. E loro non si fermano qui. Durante la raccolta, attaccano i contadini, e rilasciano i suini sul territorio palestinese per distruggerlo. Poi i coloni attaccano in gruppo, lanciando pietre e bruciando l’erba, e la maggior parte di loro raccolgono il frutto rimanente prima che il DCO dia il permesso.

Queste sono le politiche che Israele usa contro la terra e gli agricoltori.

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