http://palsolidarity.org/2015/04/escalating-violence-at-friday-demo-in-kafr-qaddum/
10 apr 2015 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Kafr Qaddum, Palestina occupata
L’esercito israeliano non ha aspettato che a Kafr Qaddum venerdì iniziasse la manifestazione per avviarsi a sparare alla folla di dimostranti. Appena erano finite le preghiere, l’esercito israeliano ha iniziato a sparare alla manifestazione con gas lacrimogeni, granate assordanti e proiettili di acciaio rivestiti di gomma. Un ragazzo di 16 anni è stato colpito alla testa con un lacrimogeno. È stato portato in ospedale con ferite alla testa. Attivisti internazionali che lavorano con ISM hanno osservato durante le recenti manifestazioni palestinesi che la violenza letale ormai precede l’inizio della protesta.
L’esercito israeliano a questa dimostrazione consisteva in un mix di border police e esercito regolare. L’esercito ha usato due bulldozer militari e un camion skunk-water per togliere le macerie e cercare di disperdere la folla. I manifestanti hanno risposto fermando sia ruspe che camion con bottiglie piene di vernice tirate al parabrezza dei veicoli.
Nel corso della manifestazione gli Internazionali hanno visto un bambino di circa 8 anni con problemi da inalazione di gas lacrimogeni. Un altro di 8 anni è stato ferito in una mano con un proiettile di gomma/ acciaio.
I militari sono poi entrati nel villaggio con fucili calibro 22 e lanciando granate assordanti. La manifestazione è proseguita fino al ritiro dei militari.


