Soldati israeliani irrompono in alcune abitazioni a Qaryut per intimidire gli attivisti locali

Nablus, Report, 17 giugno 2015 17 giugno 2015 | International Solidarity Movement | Qaryut, Palestina occupata

Nelle prime ore di martedì 16 giugno le forze di occupazione israeliane hanno fatto irruzione in diverse case palestinesi nel villaggio di Qaryut, vicino a Nablus. I soldati hanno invaso le case in cerca dell’attivista palestinese Bashar al-Sadiq Yusuf Muammar (Bashar Qaryouti).

L’incidente probabilmente è stato innescato dal fatto che gli abitanti del villaggio di Qaryout hanno ripreso recentemente le manifestazioni settimanali, manifestazioni organizzate dal PSCC di cui Bashar Qaryouti fa parte. Queste dimostrazioni sono contro gli insediamenti israeliani illegali che circondano la città e che continuano ad annettere illegalmente terra palestinese.

I soldati hanno invaso almeno cinque case diverse, col fine di trovare Bashar, e durante le incursioni hanno devastato le abitazioni perquisite. Abdullah Qaryouti, la cui famiglia è stata vittima di uno di questi raid, ha spiegato come durante il raid i soldati siano soliti rinchiudere la famiglia in una stanza mentre saccheggiano e devastano il resto della loro casa con i K9.

Secondo Abdullah Qaryouti questo è un comportamento comune per le forze di occupazione, le quali regolarmente invadono e devastano le abitazioni palestinesi. Gli attivisti del posto dichiarano infatti che le recenti perquisizioni fanno probabilmente parte di un metodo messo in atto dalle forze israeliane per intimidire e minacciare i residenti che scelgono di prendere parte alla resistenza non violenta.

Per le foto ringraziamo PSCC, che non appartengono all’ISM.

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