9 Ottobre 2015 | International Solidarity Movement, Gaza team | Gaza, Palestina occupata
Aggiornamento alle 20 di oggi: 9 martiri e quasi 100 feriti oggi a Shujaya
Aggiornamento: ore 18 di oggi: da Osama al Jaro, capo relazioni col pubblico dell’ospedale Al-Shifa di Gaza: 6 morti, 60 feriti, di cui 11 minori. Le forze israeliane usano pallottole esplosive, sparate al petto e al cuore.
La situazione a Gaza questo venerdì ha preso una piega sempre più drammatica, da quando questa mattina un bel gruppo di giovani stava manifestando a sostegno di Gerusalemme e contro l’occupazione, vicino alla frontiera, a Shujaya.
La manifestazione pacifica è stata attaccata in modo codardo e violento da cecchini israeliani, che hanno calmeno quattro e ferito quaranta. In qualche caso i colpi erano diretti proprio alla testa dei manifestanti.
Anche a Khan Younis, nel sud della striscia, un’altra manifestazione è stata brutalmente repressa, questa volta con due adolescenti di 15 e 19 anni che sono rimasti uccisi, e con un numeroi di feriti intorno a dodici.
Questa è crudeltà verso giovani disarmati, che esercitano il loro diritto a protestare contro le azioni brutali dell’illegale occupazione israeliana, dato che la striscia di Gaza è contornata da torrette militari, carri armati, droni e reticolati attrezzati con alta tecnologia. Perciò i soldati israeliani, dalla loro distanza ben protetta, decidono di uccidere a sangue freddo giovani Palestinesi disarmati e indifesi, per il puro piacere di uccidere.


