1 Novembre 2015 | International Solidarity Movement, al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata
Questa mattina alla scuola Qurtuba di al-Khalil, i soldati israeliani hanno molestato scolari, maestri e aduti che cercavano di passare dal vicino check point.
La scalinata che porta alla scuola Qurtuba, già teatro dell’odioso assassinio di un giovane Palestinese tre giorni fa, sono proprio di fronte a un check point che divide la segregata Shuada street in due pezzi: una striscetta dove anche i Palestinesi possono passare e il resto, una volta fiorente mercato Palestinese e ora completamente chiuso ai palestuinesi e lasciato solo per i coloni. La scuola, vista la prossimità all’insediamento illegale di Beit Hadassah, è stata l’epicentro di attacchi e violenza dei coloni, contro Palestinesi e internazionali.
Dato che scolari, maestri e genitori sono tutti ugualmente spaventati per l’aimento della violenza, con 19 giovani Palestinesi uccisi nelle ultime due settimane, attualmente tutti gli scolari si trovano in un unico posto e poi vanno a scuola insieme. I genitori che abitano lì controllano i bambini sulla strada, dicendogli di scappare appena sentono una macchiuna in distanza, timorosi che qualche colono li possa investire se non scappano abbastanza in fretta. Questo è successo nel passato e i coloni provano sempre a usare le auto per investire i bambini.
I soldati al check point hanno viettao ad un uomo di trwenta anni di scendere dalla scalinata. I soldati lo hanno fermato, senza nemmeno chiedergli la ID, ma gli hanno ordinato di risalire e tornare dall’altra parte. Un gruppo di maestre e bambine ha avutol’ordine di fermarsi all’inizio della scalinata e le hanno fate aspettare 5 minuti. Di nuovo, i soldati non hanno chiesto documenti o perquisito borse, e finalmente hanno lasciato passare il grupo per andare a scuola, dopo cinque minuti.
Questo illustra le quotidiane molestie che bambini e maestri affrontao sulla strada per la scuola – un chiaro abuso contro il diritto all’educazione. ma questo non vale solo per l’orario della scuoal, molestie di coloni e soldati crescono come parte integrante della vita Palestinese.
