7 aprile 2016 | International Solidarity Movement, Al-Khalil team | Hebron, Palestina occupata
Mercoledì 6 aprile 2016 alle 6 del mattino, le forze israeliane hanno demolito 6 case nel villaggio di Um Al Khair nelle South Hebron Hills, nella parte meridionale della West Bank occupata in Palestina. 36 persone sono ora senza riparo. La maggior parte di questi sono bambini, che ora sono senza casa.
Durante la demolizione delle 6 case, le forze israeliane hanno picchiato un anziano del quartiere, che è il nonno di alcuni dei bambini, che stava proteggendo le case e cercando di fermare la demolizione. L’ordine di demolizione è stato emesso per fare un ampliamento del vicino insediamento e per la confisca dei
terreni appartenenti alle famiglie pales
tin
esi
Questo non è un concetto sconosciuto nelle South Hebron Hills, che è una zona molto vulnerabile e sotto la costante minaccia di demolizione, a causa delle quantità di insediamenti e la mancanza di permessi di costruzione, che non sono elencati. I due villaggi delle Hebron Hills, Tuwani e Susiya, in particolare, sono presi di mira un sacco, non solo con ordini di demolizione e successive demolizioni, ma anche da parte dei coloni, che li attaccano spesso e con mezzi molto violenti. I bambini palestinesi che vanno a scuola in Tuwani che vivono fuori dal lato del paese, hanno bisogno di avere una scorta militare sulla strada da e per la scuola, al fine di evitare gli attacchi dei coloni mentre stanno attraversando un pezzo di terra che è stato illegalmente rubato agli abitanti del villaggio, d
ai col
oni.
Proprio nelle ultime settimane, sia Tuwani che Susiya hanno sperimentato demolizioni e dall’inizio di quest’anno, più di 700 palestinesi sono rimasti senza casa e senza un riparo a causa della demolizione di case palestinesi nella Cisgiordania occupata. In poco più di 3 mesi si è raggiunto lo stesso numero che per tutto
il 2015.



