13 agosto 2018 | http://english.wafa.ps/page.aspx?id=EHmheOa98773878093aEHmheO
Secondo un documento privato della polizia militare israeliana ottenuto da “The Intercept”, quattro cugini palestinesi sono stati uccisi in due attacchi provenienti da due droni dopo essere stati scambiati per militanti di Hamas, ha detto il quotidiano israeliano “Haartez”.
Le dichiarazioni di un rapporto della polizia militare israeliana riferito da “The Intercept”, riportano che i colpi israeliani che hanno ucciso quattro bambini palestinesi che stavano giocando sulla spiaggia di Gaza, nel 2014, sono stati sparati da un drone armato israeliano.

I quattro bambini, Ismayil Bahar, 9 anni, Aed Bahar, 10 anni, Zaccaria Bahar, 10 anni, e Muhammed Bahar, 11 anni, sono stati uccisi nel giugno del 2014.
Secondo “The Intercept”, la testimonianza degli agenti coinvolti nell’attacco, che è stata nascosta al pubblico fino ad ora, conferma per la prima volta che i bambini – quattro cugini tra i 10 e gli 11 anni – sono stati inseguiti e uccisi dagli operatori che manovravano i droni che – chissà come – li hanno scambiati, in pieno giorno, per militanti di Hamas.
“Dopo aver ucciso il primo ragazzo, gli operatori dei droni” – dichiarano gli investigatori – “avevano chiesto ai loro superiori delucidazioni sulla distanza entro la quale avessero il permesso di sparare sulla spiaggia – utilizzata dai civili – per inseguire i sopravvissuti in fuga. Meno di un minuto dopo, mentre i ragazzini correvano per salvarsi la vita, gli operatori dei droni hanno deciso di lanciare un secondo missile, uccidendo altri tre bambini, nonostante non avessero mai ricevuto una risposta alla loro domanda”, riferisce “The Intercept”.
T.R.