12 febbraio 2026
BDS alert: Venezuelan oil shipped to genocidal Israel through Italy. | BDS Movement
Il movimento BDS guidato dai palestinesi chiede un’azione immediata per garantire che:
- Il petrolio venezuelano non raggiunga Israele.
- La petroliera Poliegos (IMO 9746621), che trasporta il petrolio e che indica come prossimo porto di scalo in Sardegna, Italia, non sia in servizio né autorizzata ad attraccare.
Se i venezuelani avessero il controllo del loro petrolio, questa spedizione di petrolio sarebbe, come avrebbe dovuto, diretta a Cuba per aggirare le sanzioni penali statunitensi.
In base al regime di esportazione imposto dagli Stati Uniti, il petrolio sarebbe stato caricato presso il terminal venezuelano di José e dovrebbe arrivare al porto di Sarroch, in Sardegna, il 17 febbraio.
Secondo quanto riportato dai media, la nave Poliegos trasporta un milione di barili di petrolio greggio venezuelano:
- 200.000 barili sarebbero destinati alla raffineria di Haifa, di proprietà della compagnia petrolifera israeliana Bazan.
- 800.000 barili andranno alla raffineria Saras di Sarroch, di proprietà della società commerciale svizzera Vitol.
A Gaza, l’asse genocida USA-Israele ha affossato il sistema legale internazionale. Con l’illegale attacco militare al Venezuela del 3 gennaio, gli Stati Uniti hanno esteso la regola del “più forte fa il diritto” all’America Latina.
Gli obiettivi espliciti sono:
- Il pieno controllo e il saccheggio delle ingenti risorse naturali del Venezuela.
- Isolare Cuba dal suo principale fornitore di energia, impedendo ad altri di intervenire, al fine di esacerbare il blocco criminale sull’isola.
Ora il cerchio si chiude: il petrolio venezuelano viene dirottato per alimentare il genocidio di Israele.
La complicità di Vitol nei crimini tra Stati Uniti e Israele
Una ricerca condotta da PICS e DisruptPower ha scoperto nel 2025 che la raffineria Saras di Vitol a Sarrach forniva il 17% delle importazioni israeliane di petrolio e prodotti raffinati.
In seguito al bombardamento statunitense di Caracas, la capitale del Venezuela, e al rapimento del presidente e di sua moglie, gli Stati Uniti hanno imposto un piano per saccheggiare e controllare le risorse naturali venezuelane: il Paese può vendere il suo petrolio solo a due società controllate dagli Stati Uniti, che poi ne assumono il controllo.
La multinazionale olandese del commercio di energia Vitol, con sede in Svizzera, che ha venduto il petrolio a Bazan ed è l’azionista di controllo della raffineria di Sarrach, è una di queste.
Prima dell’attacco statunitense, il governo venezuelano aveva osservato un embargo energetico nei confronti di Israele. Ora nega il suo coinvolgimento nelle vendite di petrolio a Israele, evidenziando ulteriormente il ruolo degli Stati Uniti nell’annullamento dell’autodeterminazione venezuelana.
Gard norvegese – Assicurare il genocidio
La compagnia assicurativa marittima norvegese Gard fornisce l’assicurazione necessaria per la Poliegos e il suo viaggio criminale.
Gard ha inoltre fornito copertura assicurativa per:
- la HC Opal, che nel giugno 2025 ha trasportato almeno 23 container di materiale militare, inclusi esplosivi, parti di razzi e spolette, destinati all’uso da parte dell’Israele genocida.
- la MV Kathrin, che nel 2024 ha trasportato esplosivi di livello militare alle industrie militari israeliane.
Il movimento BDS invita i sindacati, i movimenti di base e la società civile in generale:
- In Sardegna, Italia, a impedire l’attracco della nave complice e a negarle i servizi.
- In tutto il Mediterraneo, a fare pressione sui governi affinché neghino alla nave i diritti di passaggio e di attracco e, se del caso, a bloccare la consegna del carico criminale.
- In Norvegia, a fare pressione sulla compagnia assicurativa Gard affinché ritiri l’assicurazione della nave e impedisca la consegna del carico militare criminale.
- In Svizzera, a fare pressione su Vitol affinché smetta di fornire a Israele, genocida, l’energia di cui ha bisogno per continuare le sue atrocità contro i palestinesi e a porre fine alla sua complicità nelle politiche imperialiste e genocide dell’asse USA-Israele.
In base al diritto internazionale, gli Stati e le aziende sono obbligati a non aiutare, assistere o trarre profitto dai crimini internazionali e ad adottare misure decisive per fermarli.
