3 SETTEMBRE 2022 Walaa Sabah
Ashraf al-Qaisy ha demolito la propria casa per cercare di salvare la vita dei suoi vicini durante il più recente attacco israeliano a Gaza. Non ha rimpianti anche se nessuno di loro è sopravvissuto.
Il 6 agosto, Israele ha assassinato Khalid Mansour, un alto comandante del movimento della Jihad islamica, insieme ad altri due combattenti nel campo profughi di Al-Shout, una delle aree più densamente popolate di Rafah.
Le incursioni, lanciate alle 21:30, hanno ucciso anche un bambino di 14 anni e tre donne, hanno lasciato 50 feriti e raso al suolo sei case, sotto le quali sono stati sepolti i corpi dei morti. Continue reading









![Palestinians attend the meeting marking the 34th anniversary of the establishment of Hamas at Jabalia refugee camp in Gaza City, Gaza on December 10, 2021 [ Ali Jadallah - Anadolu Agency ]](https://i0.wp.com/www.middleeastmonitor.com/wp-content/uploads/2021/12/20211210_2_51256708_71491740.jpg?resize=1200%2C800&quality=85&strip=all&zoom=1&ssl=1)