I coloni israeliani radono al suolo terre di proprietà palestinese a Battir

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=782131
20 Dicembre 2018 
BETHLEHEM (Ma’an) – I coloni israeliani hanno spianato terre di proprietà palestinese nel villaggio di Battir, nel distretto sud-occidentale occupato di Betlemme, nella zona sud occidentale di Betlemme, giovedì mattina.
Un attivista locale, Hassan Breijieh, rappresentante del Wall and Settlements Resistance Committee, ha dichiarato che i coloni israeliani hanno spianato le terre a nordovest di Battir, a ovest della città di Betlemme, per creare o aprire una strada per gli insediamenti.
Breijieh ha aggiunto che l’apertura della strada per gli insediamenti è un tentativo dei coloni israeliani di costruire un nuovo avamposto per colonizzare le terre palestinesi.
I villaggi palestinesi di Battir hanno tentato di impedire ai coloni di radere al suolo le loro terre. Continue reading

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Il regime di censura di Israele diventa globale

19 dicembre 2018

 https://www.middleeastmonitor.com/20181219-israels-censorship-regime-goes-global/

di Asa Winstanley @AsaWinstanley

Per un governo che si vanta sfacciatamente di essere “l’unica democrazia in Medio Oriente”, Israele in realtà ha molte tendenze antidemocratiche.

Il principale di questi è la semplice realtà che Israele applica una dittatura militare a milioni di palestinesi.

Queste persone – nella West Bank e nella Striscia di Gaza – non possono votare alle elezioni israeliane. Non hanno eguali diritti secondo la legge israeliana. Possono vedere le loro
proprietà,  le loro case e persino le loro vite portate via in un attimo dai soldati israeliani o dai coloni. Continue reading

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Ragazzo palestinese investito da un colono israeliano a Betlemme

18 dicembre 2018

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=782116

BETHLEHEM (Ma’an) – Un giovane palestinese ha riportato delle ferite, lunedì sera, dopo essere stato investito da un colono israeliano a est della città di Betlemme, nel sud della West Bank.

Gli abitanti del posto hanno detto a Ma’an che il diciannovenne Muhammed Mahmoud Odeh Ghazal, del villaggio di Kisan, a est di Betlemme, è stato investito da un colono israeliano mentre camminava sulla strada principale vicino all’incrocio del villaggio di al-Minya.

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4 soldati dell’occupazione israeliana entrano nel quartiere palestinese di Salaymeh attraverso il Checkpoint 160: video

Report ISM 16 December, 2018, 1:00 pm Al Khalil team | Palestina occupata

Ci sono 3 scuole in questa strada e altre nelle vicinanze.
Molte famiglie con bambini vivono nelle case di questo quartiere.

In totale sono stati lanciati 21 lacrimogeni in circa 5 minuti.

Almeno due nel cortile di due scuole diverse e 3 bombe stordenti
sono state gettate alla cieca oltre il muro di una scuola.

Nella sola Hebron School, 30 ragazzi e 5 insegnanti
sono stati intossicati dall’inalazione del gas lacrimogeno.

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Airbnb afferma che sta andando avanti con il divieto sugli insediamenti israeliani, in contrasto con quanto precedentemente detto

17 dicembre 2018

 https://www.middleeasteye.net/news/airbnb-israeli-settlement-listings-BDS-1978017807

La compagnia statunitense dice che sta ancora lavorando con varie parti interessate per sospendere gli elenchi negli insediamenti israeliani nella West Bank occupata

Airbnb ha confermato che sta andando avanti con un piano per sospendere le sue inserzioni negli insediamenti israeliani nella West Bank occupata, contestando precedenti report che dicevano che la società statunitense avesse ritirato tale decisione.

“I rapporti pubblicati all’inizio della giornata di oggi non sono accurati”, ha detto la società in una dichiarazione inviata a Middle East Eye lunedì pomeriggio, riferendosi ai resoconti dei media israeliani secondo cui Airbnb avrebbe invertito il corso sul divieto di affitto delle colonie. Continue reading

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L’esercito israeliano rapisce sette palestinesi, tra cui un uomo cieco, a Ramallah

16 dicembre 2018

http://imemc.org/article/army-abducts-seven-palestinians-including-a-blind-man-in-ramallah/

I soldati israeliani hanno rapito, domenica all’alba, sette palestinesi, incluso un cieco, da diversi villaggi e città, nel governatorato di Ramallah, nella Cisgiordania centrale.

Fonti dei media a Ramallah hanno detto che dozzine di soldati hanno invaso il villaggio di Kobar, a nord della città, prima di irrompere in diverse case e perquisirle con la forza.

Le fonti hanno riferitoche i soldati hanno rapito Aseel Walid Barghouthi, Ehab Monir Barghouthi e Mo’tasem Monir Barghouthi. Continue reading

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Diario di un’australiana

Al khalil 15 dicembre 2018

Ho ricevuto molti messaggi con domande mentre ero via. Ciò è stato incoraggiante dal momento che (si spera) significa che le persone sono interessate, curiose e disposte a fare ricerche sul quello che stanno accadendo in Palestina. Questa è stata una delle ragioni principali per cui sono venuta qui – per vedere di persona ciò che la vita era veramente e raccontare quello che e’ successo.

Si trattava di guardare oltre le statistiche e di interagire con il costo umano che questo conflitto ha avuto su persone e comunità.

Secondo me, il conflitto nella Palestina occupata non riguarda la religione o l’essere un arabo o un ebreo. Riguarda la terra e  la resistenza di un popolo giusto. Terra che è stata
occupata dagli Ottomani, dagli inglesi e ora da Israele. Queste persone non hanno MAI sperimentato la libertà. Questi bambini sono cresciuti entrando ed uscendo dai posti di blocco, traumatizzati e sperimentando il dolore e la perdita quotidianamente. Noi occidentali non abbiamo il modo di capire questo. Nessuna di queste cose / eventi ha senso. Perché ci sono punti di controllo? Cosa stanno proteggendo e da chi? Continue reading

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Diario di un volontario ISM

14 dicembre 2018 – Al Khalil – Palestina occupata

Sono andato via dall’Italia di Matteo Salvini con tanta rabbia nel pensare al prezzo umano che stiamo pagando in termini di donne e soprattutto bambini morti in mare.

Sono passato dall’altro lato del muro che divide in due il mondo, tra occidente e oriente.

All’aereoporto i soldati mi hanno fatto spogliare completamente nudo, mamma mia che vergogna.

Ma alla fine sono riuscito a tornarci, in Palestina.

In questi giorni ho sentito il profumo del tea con dentro la foglia di menta o di salvia, mio dio quanto mi mancava.

Ho trovato una situazione peggiorata, con un incremento dei check point, del territorio occupato, delle violenze. 

I soldati israeliani pretendono ancora di trattare donne, uomini e soprattutto bambini come se fossero animali e non essere umani.

Sono tornato qui, perche’ non posso dimenticare le parole di Vittorio Arrigoni.

Se non avessi conosciuto la sua storia, io, forse, oggi non sarei qui. Continue reading

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Erekat: “L’Australia non ha fatto nulla per l’avanzamento di una soluzione che preveda due stati”

15 dicembre 2018 https://www.maannews.com/Content.aspx?id=782098

RAMALLAH (Ma’an) – Il Segretario Generale dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP), Saeb Erekat, ha detto, sabato, che la decisione dell’Australia di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele è una decisione “nella quale una politica interna meschina conduce politiche irresponsabili che contraddicono la pace mondiale e sicurezza.” Continue reading

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Almeno 60 palestinesi feriti nelle proteste di Gaza

https://www.maannews.com/Content.aspx?id=782091
14 Dicembre 2018
CITTÀ DI GAZA (Ma’an) – Almeno 60 palestinesi sono stati feriti dal fuoco vivo delle forze israeliane durante gli scontri ai confini orientali della Striscia di Gaza assediata, venerdì pomeriggio.
Il ministero della salute palestinese ha confermato che 7 paramedici e un giornalista erano tra i 60 palestinesi feriti.
Le proteste palestinesi si erano radunate ai confini orientali di Gaza.
Le forze israeliane hanno aperto il fuoco vivo e sparato bombe lacrimogene contro i manifestanti palestinesi. Continue reading

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