29 settembre 2018
Il Ministero della Sanità palestinese ha riferito, venerdì, che i soldati israeliani hanno ucciso sette palestinesi, tra cui due bambini, e ferito altri 506, di cui 90 con colpi di arma da fuoco; tre di loro hanno subito ferite gravi, durante le processioni della Grande Marcia Ritorno nella Striscia di Gaza.
Il dottor Ashraf al-Qedra, portavoce del ministero della Sanità a Gaza, ha dichiarato: “i tipi di lesioni e l’uso deliberato delle armi da fuoco da parte dei cecchini contro i manifestanti riflettono uno degli assalti militari più sanguinosi e brutali contro le processioni nella Striscia di Gaza dal massacro del 14 maggio “.
Il 14 maggio 2018 l’esercito ha ucciso sessanta palestinesi , tra cui sei bambini e quattro agenti del Ministero dell’Interno e della Sicurezza Nazionale e ne ha feriti più di 2700, sempre nella Striscia di Gaza.
NABLUS (Ma’an) – Le forze israeliane hanno fatto irruzione in una scuola superiore palestinese per ragazzi nel villaggio Einabous, a sud della città occupata di Nablus (Nord West Bank), causando l’esplosione degli scontri. Fonti locali hanno riferito che le forze israeliane hanno fatto irruzione nella scuola sostenendo che stavano cercando uno studente ricercato per arrestarlo.






