1,000 days of Israeli genocide in Gaza: Shocking figures in ongoing agony: Al-Ahram report say | PNN Posted On: 03-07-2026 | Politics , National News , Human Rights
Gli effetti catastrofici del bombardamento incessante di Israele, dell’assedio soffocante e della fame sistematica hanno permeato ogni singolo aspetto della vita nella striscia palestinese. Questo assalto ha lasciato decine di migliaia di vittime uccise o mutilate e ha causato una distruzione diffusa delle infrastrutture e dei settori di servizi vitali. A peggiorare questo orrore, le continue violazioni israeliane del cessate il fuoco di ottobre continuano ad approfondire la profonda sofferenza umanitaria della popolazione della striscia.
Bilancio umano e devastazione delle infrastrutture
Sono passati mille giorni, e la guerra di genocidio israeliana contro la Striscia di Gaza resta un capitolo vivo e sanguinante della storia moderna, uno che non sarà mai dimenticato. Si tratta di una delle più grandi catastrofi umanitarie dell’era moderna.
Gli effetti catastrofici del bombardamento incessante di Israele, dell’assedio soffocante e della fame sistematica hanno penetrato ogni singolo aspetto della vita nella striscia palestinese. Questo assalto ha lasciato decine di migliaia di vittime uccise o sfigurate e ha causato una distruzione diffusa delle infrastrutture e dei settori di servizi vitali. A peggiorare questo orrore, le violazioni israeliane in corso della tregua di ottobre continuano ad approfondire la sofferenza umanitaria profonda della popolazione della striscia.
Donne e bambini sono la maggioranza delle vittime
L’Ufficio Governativo per i Media a Gaza ha rilasciato giovedì una dichiarazione straziante, annunciando che dall’inizio della guerra genocida di Israele sulla Striscia, avvenuta 1.000 giorni fa, l’esercito israeliano d’occupazione ha ucciso almeno 73.066 martiri palestinesi. Il numero dei feriti è salito a più di 173.514 persone.
La dichiarazione ha sottolineato che donne e bambini costituiscono la stragrande maggioranza delle vittime, con oltre 21.500 bambini e 12.500 donne documentati tra i morti. Inoltre, 2.700 famiglie intere sono state completamente cancellate dal registro civile.
La tragedia va ben oltre le vittime note. L’Associazione per i Diritti Umani Al-Dameer ha documentato oltre 9.500 persone scomparse, incluse circa 4.700 donne e bambini, segnando una delle ferite più dolorose e irrisolte di questa guerra.
Secondo i dati palestinesi, l’assalto in corso ha lasciato anche più di 47.000 vedove e oltre 58.000 bambini che hanno perso uno o entrambi i genitori.
L’Ufficio Media ha spiegato che le forze militari israeliane hanno bombardato con oltre 223.000 tonnellate di esplosivi la popolazione prigioniera.
Questa potenza di fuoco senza precedenti ha distrutto oltre il 90% delle infrastrutture di Gaza, mirando sistematicamente ai quartieri residenziali e alle strutture pubbliche essenziali.
La dichiarazione ufficiale ha confermato che la distruzione ha reso inutilizzabili più di 410.000 unità abitative, decimato migliaia di chilometri di reti elettriche e interrotto il 97% della fornitura di acqua potabile sicura. Il settore agricolo è stato devastato, riducendosi dell’87%, con perdite economiche dirette superiori agli 80 miliardi di dollari.
Sul fronte economico, l’88% degli stabilimenti industriali e commerciali è stato danneggiato o completamente distrutto. Questo collasso economico mirato ha portato il tasso di disoccupazione a un livello astronomico dell’80% in un momento di blocco delle linee di produzione. Continue reading →