fonte palsolidarity.org
Lunedì 17 settembre, sei coloni israeliani dell’insediamento illegale di Itamar hanno attaccato tre membri della famiglia Benijaber, che andavano a casa a piedi al villaggio palestinese di Aqraba, provenendo dai loro oliveti.
Maher Hashem Mostafa Benijaber ha riferito che lui, il fratello e il cugino Omar Hafed sono stati assaliti da sei uomini, tre dei quali erano armati con fucili semiautomatici. L’attacco è avvenuto poco prima delle 7 di sera, a circa 600 metri dalla loro casa. I coloni hanno preso a pugni e calci i tre uomini, oltre a picchiarli con pietre e bastoni. Hanno anche cercato di bloccare il percorso di ritorno al villaggio così che Maher e la sua famiglia non potessero fuggire.
Omar è riuscito a fuggire, chiamando i vicini per avere aiuto. Nel frattempo, l’attacco a Maher e Hafed è continuato. Dopo l’arrivo di altri palestinesi, gli aggressori israeliani sono fuggiti. Maher ha poi tentato di tornare a piedi al villaggio, ma è crollato, ha perso conoscenza, e ha dovuto essere trasportato.
Maher, Omar e Hafed hanno avuto tutti i trattamenti medici richiesti presso la clinica locale di Aqraba per le lesioni subite durante il pestaggio, e Maher è stato ricoverato durante la notte a Nablus. Tutti e tre hanno riportato ferite alle braccia, testa, schiena e gambe, come conseguenza del pestaggio con i bastoni. Quando è stato chiesto cosa pensasse dell’ultimo attacco, Maher ha detto, “se nessuno fosse venuto ad aiutare, mi avrebbero ucciso”.
La famiglia ha contattato l’esercito israeliano tramite la polizia palestinese e il Coordinamento Ufficio Distrettuale per segnalare l’attacco, ma l’esercito ha invece visitato il villaggio di Yanoun, che è anche vicino all’insediamento di Itamar. Nonostante siano stati informati che erano andati al villaggio sbagliato, non hanno mai indagato sulla scena dell’attacco in Aqraba o parlato con Maher.
L’attacco alla famiglia Benijaber è solo l’ultimo di molti sul villaggio di Aqraba. Quattro giorni prima, un pastore anziano è stato aggredito e costretto a fuggire dai suoi campi e tornare al villaggio. I coloni che lo hanno attaccato hanno poi anche rubato alcune delle sue pecore. Tali attacchi ai villaggi palestinesi sono all’ordine del giorno in tutta la Cisgiordania, e vi è una effettiva impunità per i coloni che li eseguono. Secondo la relazione di Human Rights Watch 2012, “Il governo israeliano in generale non ha preso alcuna azione contro i coloni israeliani che hanno distrutto o danneggiato moschee, case, alberi di ulivo, automobili e altre proprietà palestinesi, o aggredito fisicamente i palestinesi.” Gli insediamenti illegali, come Itamar, continuano a venire incoraggiati ad espandersi, con il sostegno del governo israeliano e delle forze di occupazione.
La camera di Maher all’Ospedale Rafidia sembra essere dall’altra parte del corridoio da quella di Akram Taysir Daoud, che ha subito un attacco simile nel villaggio di Qusra il 15 settembre e rimane in ospedale.
By Ben Greene and Ellie Marton 19 September 2012 | International Solidarity Movement
(i nomi sono stati cambiati)