Tubas, 6/7 novembre, di Anner ad Darawish
Siamo stati 2 giorni a Tubas per raggiungere da lì la comunità beduina di Ibzik, nella Valle del Giordano. La settimana scorsa le forze di occupazione israeliane hanno demolito 12 case e 4 baracche di animali. Erano case antiche di epoca ottomana, quindi esistenti
prima del 1967, anno in cui ha avuto inizio l’occupazione. Hanno avvisato le famiglie il 28 ottobre e il 31 sono arrivati i bulldozers. La motivazione è quella di usare la terra come campo di esercitazioni militari. L’esercito israeliano ha demolito anche le tende in cui vivevano altre famiglie beduine a cui siamo andati a fare visita. La famiglia di Mohammad Faiz è stata sfrattata dalla propria tenda da circa 20 soldati (7 jeeps e 2 bulldozers), Mohammad ha cercato di resistere ed è stato preso a pugni davanti agli occhi della moglie e dei bambini. Adesso vivono in 10 in una sola tenda in attesa di trovare una sistemazione. I soldati vanno spesso a fare esercitazioni nonostante ci siano gli accampamenti beduini con il loro bestiame, ogni tanto uccidono qualche pecora o qualche asino…forse per esercitare la mira. Ci sono anche 3 edifici utilizzabili per costruire almeno una scuola e un ospedale ma le costruzioni vengono impedite. Spesso capita di essere morsi dai serpenti in quelle aree e per andare al primo ospedale vicino bisogna camminare un’ora a piedi. I racconti delle altre famiglie non sono molto diversi.
I loro problemi principali sono l’elettricità e l’accesso all’acqua, costretti a comprarla a caro prezzo al villaggio di Tamwun.
Non lontano da questi accampamenti abbiamo lavorato un giorno e mezzo per fare mattoni di fango e paglia che serviranno per costruire parte delle case che sono state demolite.Loro distruggono, noi costruiamo.Ibzik, Valle del Giordano, Palestina occupata