fonte: palsolidarity.org
Diversi alberi di ulivo e un albero di albicocche sono stati distrutti, la mattina del 5 novembre in una zona di Al Khalil (Hebron) chiamata Jales Mount, che si trova vicino
all’insediamento illegale di Kiryat Arba.
Rashed Zaroo ha mostrato il danno agli internazionali nel pomeriggio. Ha spiegato che la terra è di proprietà di suo padre e dello zio Fayez, dato che suo nonno ha acquistato i terreni nel primo Novecento. Gli alberi sono stati piantati 40 anni prima e sono stati tra i migliori in un oliveto di grandi dimensioni che produce olive e frutta. Cinque mesi fa Shakel Zaroo è stato attaccato e gasato dai coloni che aveva sorpreso a danneggiare la sua proprietà. Inoltre 500 metri quadrati di terra della famiglia Zaroo sono stati confiscati per costruire il percorso dell’ autostrada 60 riservata ai coloni.
Le famiglie proprietarie dei terreni confinanti hanno visto anche altre devastazioni, Le famiglie Abu Ramela e Abo Sunina hanno avuto circa 400 ulivi bruciati dai coloni l’anno scorso. La terra era ridotta così male che il governo israeliano ha portato attrezzature pesanti per rimuovere i detriti e poi ridistribuire il terreno in modo più regolare dopo il massiccio sradicamento.
Queste pratiche avvengono sotto la protezione dell’esercito israeliano. I coloni illegali che vivono a Hebron sono tra i fanatici più pericolosi di tutta la West Bank.
Esiste un legame spirituale tra questi alberi e i palestinesi: il diritto di vivere con dignità nella loro terra è stato violato dalle forze occupanti. Gli alberi sono radicati in questa terra sia fisicamente che culturalmente.
Team Khalil