Morto a 90 anni l’arcivescovo Tutu, veterano attivista contro l’apartheid

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26 dicembre 2021 
L’arcivescovo Desmond Tutu, premio Nobel per la pace e veterano della lotta anti-apartheid in Sudafrica, è morto domenica all’età di 90 anni, ha detto la presidenza.

I membri dei media partecipano a una conferenza stampa al Cape Town Civic Center di Cape Town il 26 dicembre 2021 dopo la notizia della scomparsa dell’icona sudafricana anti-apartheid Desmond Tutu. [GIANLUIGI GUERCIA/AFP via Getty Images]

“La scomparsa dell’arcivescovo emerito Desmond Tutu è un altro capitolo del lutto nell’addio della nostra nazione a una generazione di eccezionali sudafricani che ci hanno lasciato in eredità un Sudafrica liberato”, ha affermato il presidente Cyril Ramaphosa.

“Desmond Tutu era un patriota senza eguali.”

Nel 1984 ha vinto il Premio Nobel per la pace per la sua opposizione non violenta all’apartheid. Un decennio dopo, ha assistito alla fine di quel regime e ha presieduto una Commissione per la verità e la riconciliazione, istituita per portare alla luce le atrocità commesse durante quei giorni bui.

Lo schietto Tutu era considerato la coscienza della nazione, un testamento duraturo della sua fede e del suo spirito di riconciliazione in una nazione divisa.

Tutu era un convinto sostenitore della lotta del popolo palestinese contro l’apartheid israeliano. Dopo una delle sue visite in Palestina, scrisse un famoso articolo sul Guardian dal titolo Apartheid in the Holy Land. In esso ha detto:

Sono stato molto angosciato nella mia visita in Terra Santa: mi ha ricordato tanto quello che è successo a noi neri in Sudafrica.

Desmond Tutu: l’apartheid in Terra Santa

Il 28 maggio 2008 il premio Nobel per la pace Desmond Tutu (C) visita una casa nella città di Beit Hanun, nel nord della Striscia di Gaza. [MOHAMMED ABED/AFP via Getty Images]

A Tutu è stato diagnosticato un cancro alla prostata alla fine degli anni ’90 e negli ultimi anni è stato ricoverato in diverse occasioni per curare le infezioni associate al suo trattamento contro il cancro.

Tutu predicò contro la tirannia della minoranza bianca e anche dopo la sua fine, non vacillò mai nella sua lotta per un Sudafrica più equo, chiamando l’élite politica nera a rendere conto con la stessa grinta degli afrikaner bianchi.

Era senza dubbio un vero rivoluzionario e internazionalista che si batteva per gli oppressi. In omaggio alla sua memoria, MEMO è lieto di ripubblicare integralmente la sua duratura testimonianza contro l’apartheid israeliano.

Il discorso del sionismo sul crollo della Palestina: Israele è uno “Stato dell’apartheid”

 

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