fonte. Ma’an news
RAMALLAH (Ma’an) – Le forze israeliane hanno fatto irruzione negli uffici di tre organizzazioni della società civile a Ramallah, presto, questa mattina, martedì, ha detto un corrispondente di Ma’an.
Irruzione di soldati israeliani negli uffici dei “Comitati per il lavoro agricolo”, “gruppo di sostegno ai prigionieri Addameer”, e la “Unione dei Comitati delle donne palestinesi”, che
si trovano nel campo profughi di Qaddura.
Quattro computer portatili, un hard disk e una videocamera sono state portate via dall’ufficio Addameer,come riferito in un comunicato del gruppo. E’ la prima volta che l’associazione per i prigionieri viene perquisita dal 2002, quando la seconda intifada palestinese era al culmine.
Le forze israeliane hanno confiscato file e hardware dai computer del comitato delle donne prima di saccheggiare l’ufficio, hanno detto dei testimoni.
Durante il raid, sono scoppiati degli scontri tra i giovani locali e i soldati israeliani, che hanno risposto sparando gas lacrimogeni.
Le forze militari anche fatto irruzione anche negli uffici della Rete palestinese delle ONG, ha detto un giornalista di Ma’an.
“Questo avviene nel contesto della decisione delle Nazioni Unite,” ha detto Allam Jarrar della Rete palestinese ONG ai giornalisti martedì mattina.
“Questo è un messaggio dagli israeliani ai palestinesi, dicendo che quando prendono decisioni o formano organizzazioni patriottiche per cercare la loro libertà, l’occupazione userà l’aggressività per cercare di fermarli,” ha detto.
Il capo di Iniziativa Nazionale Palestinese Mustafa Barghouti ha detto che i raid israeliani erano “pirateria”, aggiungendo che è inaccettabile prendere a bersaglio le organizzazioni della società civile che servono il pubblico palestinese.
Nel mese di febbraio, le forze israeliane avevano fatto irruzione in due reti televisive palestinesi a Ramallah e brevemente arrestato quattro dipendenti, è stato riferito da giornalisti.



Reuters contributed to this report