Il 13 dicembre ad al-Khalil (Hebron), a sud della Cisgiordania occupata, due bambini palestinesi sono stati aggrediti all’uscita di scuola da un gruppo di coloni.
Erano circa le 13:00 e Younes Azzeh, 9 anni, e sua sorella Raghad Azzeh, 14 anni, stavano tornando a casa dopo l’uscita dalla scuola. Un gruppo formato da tre coloni di un’età compresa tra i 17 e i 19 anni si è avvicinato a loro e ha iniziato a picchiarli. Younes è stata presa a calci negli stinchi, nelle gambe e picchiata complessivamente mentre Raghad è stata colpita alla schiena da una pietra scagliatale addosso.
La casa della famiglia Azzeh è adiacente all’insediamento illegale israeliano Ramat Yeshav, il quale ha arrecato, in passato, numerosi problemi alla famiglia di Hashem Azzeh, padre dei due bambini.
La famiglia Azzeh è una delle poche famiglie palestinesi a cui è concesso, oltre ai sionisti, di camminare nella strada chiusa dove è avvenuto l’episodio. Il tutto è accaduto vicino al checkpoint 57 di Tel Rumeida, ciò significa che i soldati israeliani si trovavano nei paraggi al momento dell’aggressione.
Hashem è stato agli arresti domiciliari, mentre tutta la sua famiglia ha regolarmente ricevuto abusi ed è costantemente sotto minaccia dei coloni o dei soldati che si introducono nella loro proprietà invadendo la loro vita privata.
Team Khalil è un gruppo di volontari dell’International Solidarity Movement con sede a Hebron (al-Khalil).