Giovane adolescente gravemente ferito negli scontri a Hebron

  fonte: team khalil, su palsolidarity.org

Nasser Sharabati  (16 anni) è stato colpito tre volte da proiettili veri nella notte di giovedi durante gli scontri a Hebron.  Adesso si trova all’ospedale di Hebron in condizioni critiche. Circa 90 persone sono rimaste ferite e hanno dovuto ricevere cure ospedaliere.  E’ evidente che i cecchini dell’esercito israeliano sparavano per ferire gravemente.

In un altro giorno di scontri tra esercito israeliano e giovani palestinesi, Nasser Sharabati è stato colpito al petto, al fianco e al braccio con tre proiettili veri. Gli scontri in città sono iniziati nel quartiere del centro di Bab Al-Zawiya intorno alle 13:30. L’esercito israeliano ha lanciato una grande quantità di gas lacrimogeni e proiettili di acciaio rivestiti di gomma in questa zona commerciale causando grande angoscia per molte persone, la maggior parte delle quali non erano coinvolte negli scontri. I negozi hanno dovuto chiudere in fretta perché l’accesso all’intera zona è stato interrotto.

Verso le 14:30 la polizia palestinese si è interposta tra l’esercito israeliano e i giovani palestinesi. I poliziotti sono scesi dai loro veicoli e un ufficiale in uniforme, scortato da uomini in tenuta antisommossa, ha cercato di dissuadere la folla dall’affrontare i soldati armati fino ai denti. Solo la sera prima, però, Mohammad Ziad Awwad Salaymeh era stato ucciso a Hebron dall’esercito israeliano. Gli infervorati e indignati giovani palestinesi erano intenti a difendere la città dall’ennesima incursione nella zona a controllo palestinese H1 da parte dell’esercito israeliano ma il tentativo non è riuscito. La polizia palestinese si è ritirata e gli scontri sono ripresi con maggiore intensità. I soldati hanno sparato enormi quantità di gas lacrimogeni e proiettili d’acciaio rivestiti in gomma.

In questo preoccupante nuovo sviluppo, l’esercito israeliano aveva dispiegato, per le strade palestinesi, cecchini in posizione prona. Era chiaro che i cecchini sparavano per provocare il massimo delle lesioni, mutilare e perfino uccidere i ragazzi e i bambini che li avessero affrontati. I giovani palestinesi hanno difeso con caparbietà il loro territorio e la battaglia è proseguita per diverse ore fino a sera. Tra le 20:00 e le 21:00 Nasser Sharabati è stato colpito da tre proiettili, ferito gravemente e portato in ospedale. Voci parlano di 10 persone rimaste ferite da proiettili veri nell’arco della giornata. Nasser Sharabati è stato operato e l’ospedale ha fatto richiesta di donazioni di sangue attraverso un comunicato alla radio locale a cui molti hanno risposto. Circa 90 persone hanno riportato ferite o problemi causati dalle inalazioni di gas lacrimogeni e sono state sottoposte a cure ospedaliere. Nasser Sharabati resta in condizioni critiche presso l’ospedale di Hebron.

 E’ chiaro che l’esercito israeliano ha deciso che un aumento della forza, anche letale, contro giovani e bambini che difendono le loro strade, è una via accettabile per rafforzare la loro occupazione illegale della Palestina.

 

Team Khalil è un gruppo di volontari dell’International Solidarity Movement con sede a Hebron (al-Khalil).

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