6 gennaio 2013 | International Solidarity Movement, West Bank
Le forze di occupazione israeliane a Hebron hanno fatto irruzione in una casa, arrestato un palestinese e distrutto beni della sua famiglia nelle prime ore del mattino.
Tredici soldati che sono venuti con due cani hanno sfondato la porta, arrestato Ahmed Sharabati, di 22 anni, e danneggiato la sua casa senza dare una spiegazione. Fino a questo momento, è ignoto dove sia trattenuto Sharabati.
I soldati sono stati nella casa per un’ora e mezza, durante la quale la famiglia terrorizzata è stata molestata, i mobili sono stati rovesciati e una finestra è stata rotta. La famiglia ha impiegato sei ore per ripulire dopo il raid.
I soldati hanno prelevato Sharabati, studente alla Hebron University, senza avvertire la famiglia sul perché veniva preso e dove veniva portato.
La casa della famiglia si trova in H2, la parte di Hebron controllata dagli israeliani. La vicinanza dei soldati e dei coloni illegali significa che i palestinesi sono sempre sotto la minaccia di violenza e di molestie. I palestinesi che tornano a casa dal centro della città
sono sottoposti a umilianti posti di blocco e la zona è famosa per il suo graffiti “Gasate gli arabi”.
I soldati delle forze di occupazione israeliane in H2 devono presto essere sostituiti da altri soldati e la gente del posto dice che saranno più aggressivi, e questo intenzionalmente per lasciare un ricordo più marcato.