La complicità occidentale nella brutale violenza di Israele, stato di apartheid, intensifica la resistenza palestinese e la solidarietà internazionale

7 ottobre 2025

Western Complicity in Apartheid Israel’s Brutal Violence Heightens Palestinian Resistance & International Solidarity | BDS Movement

dal sito bdsmovement.net

Il movimento BDS condanna fermamente i governi dell’Occidente coloniale per essersi, ancora una volta, ipocritamente schierati dalla parte dell’Israele dell’apartheid e per aver adottato la sua ingannevole cronologia dell’attuale “violenza”, come se tutto fosse iniziato stamattina con la potente reazione armata dei palestinesi oppressi a Gaza. Questa cronologia distorta ha lo scopo di nascondere la violenza coloniale iniziale e la crescente violenza decennale dell’oppressore.

Il governo di estrema destra israeliano, il più razzista, fondamentalista e fanatico di sempre, ha spietatamente intensificato la pulizia etnica, l’assedio, le uccisioni, l’incarcerazione e l’umiliazione quotidiana di milioni di palestinesi indigeni nella Striscia di Gaza occupata e in Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est. Credeva che la sua brutalità smascherata avrebbe costretto i palestinesi ad arrendersi e ad accettare l’oppressione come un destino.

Ubriaco di potere e impunità a causa della collusione incondizionata tra Stati Uniti ed Europa, dei finanziamenti e degli armamenti, nonché della vergognosa normalizzazione e delle alleanze militari con le dittature arabe, con la complicità dell’Autorità Nazionale Palestinese, il regime di Netanyahu ha ritenuto che fosse giunto il momento di seppellire una volta per tutte la “questione palestinese”.

Ignorando questo contesto cruciale, il coro occidentale sta, ancora una volta, condannando gli “attacchi violenti” palestinesi contro Israele.

Indipendentemente da come le persone in tutto il mondo considerino la resistenza armata e da come la regoli il diritto internazionale, non possono che concordare con l’educatore brasiliano Paulo Freire che afferma:

“Con l’instaurarsi di un rapporto di oppressione, la violenza è già iniziata. Mai nella storia la violenza è stata iniziata dagli oppressi. … La violenza è iniziata da coloro che opprimono, che sfruttano, che non riconoscono gli altri come persone, non da coloro che sono oppressi, sfruttati e non riconosciuti”.

Poiché l’oppressione è la causa principale della violenza, per porre fine a ogni violenza – la violenza iniziale e continua dell’oppressore e la resistenza reattiva degli oppressi – dobbiamo agire per porre fine all’oppressione. Come dimostrato dalla lotta sudafricana che ha smantellato l’apartheid, denunciare e porre fine alla complicità statale, aziendale e istituzionale nel regime israeliano di colonialismo di insediamento e apartheid, durato 75 anni, soprattutto attraverso le tattiche BDS, è la forma più etica e strategica di solidarietà internazionale per porre fine a ogni oppressione e violenza. Solo così possiamo raggiungere libertà, giustizia, uguaglianza e dignità.

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