Esplodono le proteste dopo la morte del detenuto Abu Maysara Hamidiyeh

fonte: http//palsolidarity.org

3 Aprile 2013 | International Solidarity Movement, Palestina occupata

Si sono svolte dimostrazioni oggi in diverse città della Cisgiordania per protestare contro la morte del prigioniero Abu Maysara Hamdiyeh. Uno sciopero è stato tenuto a Nablus, Hebron e Gerusalemme Est, ma anche in altre città.

A Nablus, oltre 300 palestinesi, insieme ad attivisti internazionali, hanno partecipato oggi alla manifestazione per protestare contro la morte di Abu Maysara Hamdiyeh. La manifestazione si è svolta inizialmente a Shuhada Square, dove i manifestanti tenevano striscioni e cantavano canzoni emozionanti a sostegno dei prigionieri palestinesi. Dopo un’ora, la folla si è incamminata verso il Checkpoint Huwwara, passando per il campo profughi di Balata. Quando i manifestanti sono arrivati ​​al bivio vicino al posto di blocco, hanno costruito barricate lungo la strada, visto che i soldati israeliani si erano già schierati là.

Giovani palestinesi hanno lanciato alcune pietre contro le jeep e i soldati israeliani  hanno sparato lacrimogeni sulla folla. Poco dopo, due jeep sono risalite lungo la strada parallela a quella principale dove erano i manifestanti e si sono messi a sparare lacrimogeni in quantità. I manifestanti si sono messi a correre per avvicinarsi alle jeep e gli scontri sono proseguiti per diverse ore.

A Hebron, gli scontri sono stati particolarmente intensi, con diversi manifestanti palestinesi feriti mentre persistevano nella loro lotta contro le armi israeliane con nient’altro che pietre. Il suono di gas lacrimogeni, granate assordanti e proiettili d’acciaio ricoperti di gomma  sono diventate un rumore quotidiano e ossessivo nei giorni scorsi a Hebron.

La tensione è anche cresciuta nelle carceri israeliane, dove i prigionieri hanno deciso di fare lo sciopero della fame per protestare contro la morte di Abu Maysara Hamdiyeh.

Con la nazione in lutto, possiamo solo sperare che l’azione internazionale si faccia sentire per prevenire il maltrattamento continuo dei palestinesi nelle carceri di Israele. La morte di Abu Maysara Hamdiyeh ha portato molte domande circa il trattamento dei palestinesi nelle carceri israeliane, con il ministro per i prigionieri del governo dell’AP che rivendica che la Palestina deve aderire alla Corte penale internazionale per fermare la totale mancanza di rispetto dei diritti dei detenuti. Abu Hamdiyeh è il palestinese n. 207 a morire da detenuto in Israele.

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