I soldati continuano a intimidire e provocare i bambini della scuola a Hebron

17 apr 2013 | International Solidarity Movement, Hebron, Palestina occupata By Team Khalil

Questa mattina una jeep israeliana si è aggirata in una zona di Hebron che ospita di 5 scuole, mentre i bambini andavano in classe. Per arrivare a scuola, gli alunni di queste scuole devono già passare attraverso un metal detector posto presso il checkpoint  29.

Il 10 Marzo di quest’anno, nello stesso luogo, 27 bambini della scuola sono stati portati a forza sulle jeep dell’esercito e sono stati arrestati. I soldati hanno dichiarato che erano alla ricerca dei bambini che avevano lanciato dei sassi.

La presenza dell’esercito nelle scuole fa sì che i bambini si riuniscano e gridino  contro i militari dal balcone delle loro aule. La  continua presenza dell’esercito nei pressi di  queste scuole è chiaramente un atto provocatorio che spinge i bambini a lanciare pietre contro i militari.

La scorsa settimana, dopo un’altra visita dell’esercito presso la scuola delle Nazioni Unite al- Khalil, il direttore ci ha raccontato che i soldati quella mattina avevano accusato  i bambini di essere stati causa di disturbo presso il checkpoint. Si tratta  evidentemente di una menzogna in quanto gli attivisti internazionali avevano monitorato il checkpoint tutta la mattina, senza ravvisare problema alcuno.

Inoltre la  presenza provocatoria dell’esercito serve ad intimidire i bambini delle scuole che sono spesso visti correre via all’ avvicinarsi dei veicoli dell’esercito.

traduzione di Nuraddin

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