fonte: palsolidarity.org
27 lug 2013 | Stop Prawer Plan – Palestine
Chiamiamo gli attivisti internazionali ad organizzare dimostrazioni il 1° agosto nelle loro città, e per diffondere la conoscenza della imminente più grande campagna di pulizia etnica contro i palestinesi da parte di Israele a partire dal 1948 attraverso la scrittura di petizioni, la condivisione di informazioni sul Naqab e Prawer Plan, o con qualsiasi altra manifestazione di attivismo.
Lunedi 15 luglio migliaia di palestinesi hanno protestato nelle loro città, paesi e presso svincoli stradali affollati contro il Piano Prawer, in una giornata che è stata designata come la giornata nazionale della rabbia , o lo sciopero della rabbia. Da Bir Sabe a Gerusalemme, dalla Cisgiordania alla Galilea, da Haifa a Gaza, i palestinesi hanno dimostrato contro il Piano Prawer che ha superato la sua prima lettura alla Knesset lo scorso mese. Il Piano si propone di
* confiscare 800.000 ettari di terra nel deserto del Negev
* espellere oltre 50.000 beduini palestinesi
* demolire 35 villaggi non riconosciuti
* confinare il 30% dei beduini palestinesi nella Naqab al 1% delle terre
Dozzine di palestinesi sono stati feriti o arrestati dal 15 luglio da parte delle forze di occupazione israeliane, eppure lo Sciopero della rabbia è tutt’altro che finito. Nel corso della settimana passata le proteste sono stati costanti all’interno della Palestina, con partecipazione anche da Beirut in Libano e da Il Cairo in Egitto. Sono determinati a continuare a protestare ogni giorno e lavorare alla sensibilizzazione internazionale per la difficile situazione dei nostri fratelli e sorelle beduini palestinesi, e il prossimo giorno di rabbia sarà giovedi 1 Agosto. Invitiamo gli attivisti internazionali della solidarietà per organizzare dimostrazioni lo stesso giorno nelle loro città, e per diffondere la conoscenza della più grande campagna imminente di pulizia etnica contro i palestinesi da parte di Israele a partire dal 1948 attraverso la scrittura di petizioni, la condivisione di informazioni sul Naqab e Prawer Plan, o con qualsiasi altro manifestazione di attivismo. Tieniti aggiornato su Twitter e Facebook attraverso l’hashtag # StopPrawerPlan Contattaci: www.facebook.com/StopPrawerPlan