Appello di raccolta fondi per l’ISM

23 Dicembre 2013 / International Solidarity Movement

Con l’avvicinarsi delle vacanze, l’International Solidarity Movement sta giungendo alla conclusione del suo tredicesimo anno di attività in solidarietà con il popolo palestinese. Ogni anno porta con sé nuove sfide, sotto l’occupazione spietata della West Bank e l’incessante assedio della Striscia di Gaza, ma i volontari e le volontarie dell’ISM continuano ad affrontare queste sfide a fianco dei coraggiosi contadini, pescatori, e attivisti che lottano per la dignità e per una Palestina libera. Il nostro lavoro non sarebbe possibile senza il supporto di persone come voi!

Quest’anno l’ISM ha visto diversi cambiamenti. Abbiamo aumentato il nostro lavoro a Gaza, recentemente abbiamo lanciato un nuovo sito internet, e abbiamo iniziato a pubblicare un aggiornamento settimanale (digest) che rende le nostre attività più accessibili ai nostri sostenitori e sostenitrici. Continuiamo a supportare la resistenza popolare palestinese e a portare testimonianze dirette dei crimini contro l’umanità perpetrati da Israele.

Durante il 2013 ci siamo schierati a fianco dei palestinesi nella West Bank contro la continua espansione degli insediamenti, gli attacchi e la violenza dell’esercito israeliano. Abbiamo agito come presenza in aree ad alto rischio, come il settore H2 (controllato dall’esercito israeliano) a Hebron, e la firing zone 918 sulle colline a sud di Hebron, dove otto villaggi sono a rischio imminente di demolizione.

Abbiamo lavorato a stretto contatto con molti villaggi nella regione di Nablus, prendendo parte alla raccolta delle olive per il dodicesimo anno consecutivo, supportando i contadini nelle aeree in cui spesso vengono attaccati oppure in cui viene negato loro l’accesso ai propri campi. Abbiamo inoltre continuato la tradizione di unirci alle comunità palestinesi ogni venerdì per le manifestazioni popolari contro il furto di terre e di riserve d’acqua nei villaggi di Bil’in, Kafr Qaddum, Nabi Saleh, Nil’in e Al Masara.

A Gaza, abbiamo supportato i contadini e i pescatori che tentano di guadagnarsi da vivere sotto la minaccia costante delle pallottole israeliane. I nostri volontari e le nostre volontarie hanno documentato il peggioramento della crisi dell’acqua e delle acque di scarico, la lotta delle famiglie dei prigionieri, e la violenza continua dell’esercito israeliano. Abbiamo supportato attivamente la campagna BDS (Boicottaggio, Disinvestimento, Sanzioni), l’informazione pubblica, e delle campagne di azione diretta, tra le varie attività atte a sfidare l’apartheid, la colonizzazione e l’occupazione israeliane, incluso il terribile assedio, che ormai dura da sette anni.

Nel 2014, speriamo di migliorare ulteriormente il nostro lavoro, che mira alla visione di una Palestina senza occupazione, sfollamento e assedio. Dovremo affrontare nuove sfide, visto che l’occupazione è in continua evoluzione, ma le vostre donazioni fanno sì che il nostro lavoro possa continuare. Da quando abbiamo cominciato, l’ISM ha fatto affidamento a donazioni da individui come voi per schierarsi a fianco dei palestinesi come parte della loro resistenza. Ora più che mai, possiamo usare il tuo aiuto per schierarci con i palestinesi e documentare il loro coraggio di fronte all’apartheid israeliana.

Siamo un movimento non-violento, e potete essere certi che i vostri soldi andranno direttamente ad aiutare la continuazione del nostro lavoro. Per favore visitate il nostro sito internet e fate una donazione.

In solidarietà.

ISM Palestina

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