3 Gennaio 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Kafr
Qaddum, Palestina Occupata
Oggi (3 gennaio), alla manifestazione settimanale a Kafr Qaddum, i soldati
e la polizia di frontiera israeliani hanno represso violentemente la
protesta e hanno arrestato un palestinese.
Degli scontri tra dei giovani palestinesi e i soldati sono scoppiati dopo
le preghiere del venerdì, quando l’esercito israeliano ha iniziato a
distruggere con i bulldozer delle barricate di pietre costruite in
precedenza e delle jeep militari sono entrate nel villaggio. I soldati
israeliani hanno sparato diversi candelotti di gas lacrimogeni contro i
manifestanti e hanno lanciato un gran numero di granate assordanti.
Durante degli scontri sul lato nord della collina, il ventiquattrenne Aqel
Shteiwi è stato arrestato dalle forze israeliane. Diversi soldati l’hanno
afferrato e con la forza lo hanno caricato su una jeep della polizia di
frontiera israeliana. E’ stato portato in un luogo sconosciuto. Durante la
manifestazione, durata tre ore, molti manifestanti hanno sofferto a causa
dell’inalazione di gas lacrimogeni.
Il motivo della manifestazione settimanale a Kafr Qaddum è la chiusura
della strada principale che collega il villaggio a Nablus. La strada, che
passa lungo il vicino insediamento illegale di Kedumim, è stata chiusa ai
palestinesi. Questo significa che il viaggio fino a Nablus è aumentato da
15 minuti a 40 minuti. Questo ha provocato molti problemi, visto che molti
abitanti si spostano quotidianamente a Nablus per lavoro, studio, o cure
mediche.
Kafr Qaddum inoltre ha perso 4000 dunum si terre a causa dei cinque
insediamenti illegali che accerchiano il villaggio. I contadini che
tentano di raggiungere le proprie terre devono far fronte a minacce,
attacchi e arresti.
Alcune delle terre agricole di proprietà dei palestinesi sono state
dichiarate «zone militari chiuse» e i coloni le incendiano regolarmente.
Questa manifestazione si è svolta dopo che nelle ultime due settimane
diversi giovani palestinesi sono stati arrestati da Kafr Qaddum durante
delle incursioni notturne dell’esercito israeliano. Appena due giorni fa,
un abitante del villaggio di 85 anni è morto soffocato dai gas
lacrimogeni, dopo che i soldati avevano sparato un candelotto nella sua
abitazione.

