24 Gennaio 2014 / Fonte: Ma’an News Agency
Le forze di occupazione israeliane hanno sparato ad un palestinese
uccidendolo e hanno ferito un altro manifestante durante una protesta ad
est di Jabaliya nel nord della Striscia di Gaza.

Foto: dei palestinesi portano un manifestante ferito durante degli scontri
con le forze israeliane ad est di Gaza City, 17 gennaio 2014.
(AFP/Mohammed Abed)
Il portavoce del Ministero della Sanità di Gaza, Ashraf al-Qidra, ha
dichiarato che Bilal Samer Oweidah è morto dopo essere stato colpito al
petto dalle forze israeliane vicino al confine.
Oweidah si trovava tra un gruppo di palestinesi che stava protestando
vicino al confine contro la buffer zone imposta da Israele, ha spiegato
al-Qidra.
Un altro palestinese è stato lievemente ferito quando le forze israeliane
hanno aperto il fuoco contro i manifestanti.
Secondo quanto riportato da fonti locali, Oweidah è stato portato al Kamal
Adwan Hospital, dove è stato dichiarato morto.
Una portavoce dell’esercito israeliano ha affermato che «dei palestinesi
si sono recati in una zona proibita vicino al confine,» e hanno iniziato a
«lanciare pietre e copertoni incendiati» verso le forze israeliane.
La portavoce ha aggiunto che le forze israeliane hanno tentato di
disperdere la manifestazione usando «mezzi anti sommossa», ma «dopo aver
esaurito tutti i tentativi, hanno sparato in direzione dei due principali
istigatori, registrando due colpiti.»
Dal 2006, la Striscia di Gaza è sottoposta ad un severo blocco economico
imposto dallo stato di Israele.
Sovente le forze israeliane sparano ai contadini e altri civili
all’interno della Striscia di Gaza se si avvicinano alle larghe pozioni di
territorio adiacenti al confine che l’esercito israeliano ha dichiarato
off limits per i palestinesi.
La «buffer zone di sicurezza» si estende tra 500 e 1500 metri all’interno
della striscia, rendendo i terreni agricoli locali inaccessibili.
Secondo l’UNOCHA, 17 per cento del totale della superficie di Gaza e 35
per cento delle sue terre agricole nel 2010 si trovavano all’interno
della buffer zone, con conseguenze devastanti per le vite e i mezzi di
sussistenza di oltre 100.000 abitanti di Gaza.
Fonte: http://www.maannews.net/eng/ViewDetails.aspx?ID=667870