11 Aprile 2014 | International Solidarity Movement, Nablus Team | Burin,
Palestina Occupata http://palsolidarity.org
Gli abitanti di Burin stanno tentando di aprire una nuova strada, in modo
da collegare il villaggio alla strada principale che porta alla città di
Nablus. Gli insediamenti illegali che si trovano vicino al villaggio hanno
accolto questo progetto con violenze e proteste.
Il villaggio di Burin ha una lunga storia di violenze da parte degli
insediamenti circostanti di Givat Roven (ad est), Bracha (a nord) e Yitzar
(a sud). Inoltre, ad ovest di Burin si trova un campo di esercitazione
militare delle forze israeliane.
A causa della vicinanza di questi insediamenti illegali, Burin ha dovuto
far fronte ad attacchi contro la moschea del villaggio, a furti di
animali, e a lanci di pietre dei coloni contro gli abitanti del villaggio.
La costruzione degli insediamenti circostanti ha sottratto oltre 14000
dunam di terre del villaggio.
Degli attivisti dell’ISM hanno incontrato Bilal, un palestinese che sta
lavorando alla costruzione della nuova strada.
Bilal ha raccontato che l’8 aprile, dei coloni degli insediamenti di Givat
Roven e Yitzar hanno organizzato una manifestazione contro il tentativo di
costruzione della nuova strada, che dovrebbe partire dal villaggio di
Burin, passare oltre una grossa collina, e collegarsi alla strada per
Nablus.
I coloni hanno marciato lungo la collina e hanno sparato dei proiettili
veri in aria. Bilal ha descritto come i coloni e i soldati israeliani
regolarmente tentano di impedire i lavori di costruzione della strada e
prendono di mira le persone che lavorano sulla strada.
Bilal ha anche spiegato che l’anno scorso, dei coloni degli insediamenti
di Yitzar e di Givat Roven hanno bruciato nove auto degli abitanti di
Burin.
L’area dove dovrebbe sorgere la nuova strada si trova in Area B [controllo
civile palestinese, controllo comune della sicurezza palestinese ed
israeliano]. Quando la strada sarà completata, passerà a soli 15 metri
dall’insediamento illegale di Givat Roven.
Alcune parti dell’insediamento, che si trovano in Area B, recentemente
sono state dichiarate illegali dall’Alta Corte Israeliana, e sono state
sgomberate dalle forze israeliane due giorni fa. A seguito di questo
sgombero sono scoppiati degli scontri tra coloni e soldati israeliani, con
alcuni coloni che hanno ferito dei soldati e che sono poi stati arrestati.
