8 dicembre 2015 | International Solidarity Movement, Gaza team | Khan Younis, Striscia di Gaza, Palestina occupata
Una settimana fa Mohamed Abu Taima, 29 anni di età e padre di una bambina, stava lavorando la sua terra a 450m dalla barriera di separazione, quando un cecchino israeliano gli ha sparato. Alle 16, era arrivato alla sua terra a Al Faraheen, Khan Younees, sud della Striscia di Gaza. Gli hanno sparato un paio di minuti dopo aver iniziato a lavorare. Il proiettile ha attraversato una gamba ed è esploso dentro l’altra.
Pochi minuti dopo il suo arrivo in ospedale Mohamed ha subito un primo intervento chirurgico, e giorni dopo un secondo. Fino ad ora, i medici non sanno se Mohamed sarà mai in grado di camminare di nuovo correttamente.
Questo tipo di attacchi sono stati frequenti nel corso delle ultime due settimane. Diversi contadini sono stati cacciati dalle loro terre dai cecchini israeliani quando stavano lavorando o andavano a lavorare le loro terre tra i 400 e 500 metri dalla recinzione, cioè al di fuori della “zona cuscinetto” imposta dalla occupazione.

