14 Agosto 2016 |International Solidarity Movement, al-Khalil team|al-khalil| Palestina occcupata
Circondati da numerose persone dell’esercito e della polizia israeliana di frontiera, un gruppo di alcune decine di coloni israeliani due giorni fa è andato in un tour a Bab al-Zawiyeh, una zona a Hebron.
Prima del tour, l’esercito israeliano ha fatto una dimostrazione di forza, lasciando la loro base e pattugliando le strade con gran numero di soldati. Alcuni dei soldati hanno ordinato ai palestinesi di allontanarsi dalla strada, altri hanno preso posizione sui tetti.
Entrambi polizia e esercito Israeliani hanno ostacolato la libertà di movimento per i palestinesi, negando ad alcuni il permesso di andare alle loro case perché i coloni erano in mezzo. La polizia di frontiera israeliana e soldati dell’esercito hanno avuto scontri verbali con i giovani palestinesi, e più volte hanno costretto la gente a tornare indietro. Un giornalista palestinese è stato brevemente arrestato dalla polizia di frontiera israeliana, e costretto a esibire la sua macchina fotografica e telefono.
L’evento è durato diverse ore, e ha causato un sacco di molestie per i palestinesi a Bab al-Zawiyeh. Questa non è la prima volta che i coloni israeliani, protetti dalla polizia di frontiera e dall’esercito, sono entrati in H1.
H1 è una parte di Hebron che dovrebbe essere sotto il controllo dell’Autorità palestinese. L’esercito israeliano entra regolarmente, mostrando disprezzo per la sovranità palestinese. Quello che è successo ieri è stato solo un esempio di questo.
La situazione di tensione potrebbe essere finita nel sangue o addirittura con morti, se fossero scoppiati scontri. Durante il tour, i coloni e i militari israeliani hanno mostrato ancora una volta la mancanza di considerazione per i diritti umani e la dignità del popolo palestinese che vive a Hebron.

A un uomo e una donna palestinese viene negato l’ingresso attraversando la strada, mentre coloni israeliani sono accompagnati nel loro tour.
Polizia di frontiera israeliana trattiene un giornalista palestinese e domanda di mostrare loro la sua macchina fotografica e telefono.
La polizia di frontiera israeliana prova a intimidire palestinesi giovani e ragazzi, ordinando loro di tornare indietro.


